Con riferimento all'articolo «La Soprintendenza allaga la Tiburtina» si precisa quanto segue. Per i lavori della rete fognaria da Via Portonaccio a Via di Casal Bruciato, le indagini preliminari, condotte attraverso carotaggi e tomografia tra il 2011 e il 2012, sono state condivise nei tempi e nelle modalità dall'Amministrazione Comunale che ha bandito le gare ed elaborato il cronoprogramma dei lavori. Dal 9 Agosto gli scavi archeologici, ininterrotti per tutta l'estate, hanno individuato un complesso archeologico di grande rilevanza per circa 150 metri: la sede della via Tiburtina antica, fiancheggiata da numerosi ambienti, riferibili a mausolei, a una probabile mansio (stazione di posta e cambio cavalli) e ad altre poderose strutture. Complesso che costituisce una delle poche testimonianze residue dell'antica via Tiburtina in questo tratto urbanizzato. Pochi giorni or sono (ottobre 2012) l'Amministrazione Comunale ha comunicato di non poter procedere con varianti tecniche al progetto. Solo a questo punto, come anticipato nel sopralluogo del 26 ottobre dal Soprintendente Mariarosaria Barbera, la Soprintendenza ha potuto avviare l'iter per il rispetto degli obblighi di legge relativi alla conoscenza e documentazione del complesso archeologico rinvenuto. Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma