Il monumento ai caduti rimane dov'è, nuovi alberi piantati in un'ellisse: le anticipazioni del sindaco LUCCA Il monumento ai caduti di piazzale Verdi non sarà spostato su nessun baluardo. Manca ancora l'ufficialità, che molto probabilmente arriverà in via ufficiale la prossima settimana in consiglio comunale, ma sul futuro della zona all'interno di Porta Sant'Anna il Comune ha deciso di compiere una parziale marcia indietro rispetto alle posizioni tenute dalla precedente amministrazione di centrodestra. Il progetto dell'architetto tedesco Hans Kollhoff, che prevedeva la pedonalizzazione della piazza con la realizzazione di un anfiteatro verde dove realizzare concerti e incontri pubblici, a questo punto sembra essere definitivamente naufragata lasciando spazio a una soluzione molto più sobria che prevede il mantenimento dell'obelisco in memoria dei caduti e l'aumento del numero dei lecci. Tutto al centro di un'isola ellittica unico richiamo alla vecchia idea dell'anfiteatro attorno alla quale rimarrà aperta la circolazione delle automobili. «Abbiamo tenuto in considerazione le osservazioni emerse in consiglio comunale spiega il sindaco Alessandro Tambellini e credo che questo sia un buon compromesso tra le varie ipotesi che sono state fatte finora. Un'ipotesi che dovrebbe essere meno onerosa rispetto alle previsioni di spesa iniziali e che ci consentirebbe di scegliere di risparmiare o di riqualificare una zona più ampia della città. In più andremmo a risolvere definitivamente la questione sul futuro dei monumento ai caduti andando a trovare un punto d'accordo con la Sovrintendenza». L'altra novità riguarda invece l'inserimento di un parcheggio nella zona dell'ex Manifattura tabacchi, nel piazzale più a sud all'interno della struttura. Un cambio di direzione rispetto alle indicazioni che erano state portate avanti dalla giunta di centrodestra e che vedono premiati gli sforzi del capogruppo di Governare Lucca Piero Angelini: «La nostra proposta finora era sempre stata respinta, anche da alcune persone del centrosinistra spiega do invece atto al sindaco di questa scelta importante anche se pensiamo che la zona non debba essere appesantita dal progetto di cittadella commerciale, giustificata soltanto per motivi finanziari». Per Tambellini si tratta di un'ipotesi ancora da valutare ma che ha già riscontrato impressioni favorevoli: «Personalmente ho compiuto indagini con il comitato dei residenti di via san Paolino e poi con operatori e persone che lavorano in centro storico e mi pare che sia un'ipotesi ampiamente condivisa». Novità in vista anche per l'affidamento dei lavori che come spiega il sindaco potrebbero andare a un'impresa locale: «Abbiamo fatto la gara e le prime posizioni sono state vanificate per atti che non sono del tutto in linea con quanto richiesto. Per questo l'appalto da 15 milioni di euro potrebbe andare a un'azienda del nostro territorio e potrebbe essere un segnale di ripresa importante in un periodo come questo»