Rivignano: la scoperta in un edificio sacro vicino all'argine. L'annuncio è stato dato al convegno di Italia nostra RIVIGNANO. Uno scrigno di tesori nascosti. Una fonte di nuovo sapere su millenni di storia che ci hanno preceduto. Il fiume Stella è questo e molto di più. Come dimostra l'ultima scoperta fatta nella campagna di scavi archeologici "Anaxum" promossa dall'Università di Udine. Un graffito risalente al XIII secolo, ritrovato vicino all'argine in un edificio sacro, che ritrae un'imbarcazione in navigazione su queste acque. Tracce fondamentali per ricostruire il passato come elemento identificativo della comunità. Una scoperta, questa, annunciata ieri dal soprintendente per i Beni archeologici del Friuli Venezia Giulia Luigi Fozzati e dalla docente di archeologia medievale Simonetta Minguzzi nel corso del convegno organizzato da Italia Nostra (Sezione di Udine) con il patrocinio del comune di Rivignano "Un parco nel cuore dello Stella: il caso Rivignano. Perchè la tutela dell'ambiente e dei beni culturali può coniugarsi con lo sviluppo economico del territorio". Archeologia come risorsa, dunque, in un territorio che di risorse ne ha da vendere. In primis il suo patrimonio naturalistico. Che, a differenza della maggior parte della bassa friulana, è tutt'ora incontaminato. Un'eredità pesante quella ricevuta dall'amministrazione del sindaco Anzil la quale però ha costruito progressivamente un progetto di conservazione e valorizzazione attraverso «azioni concrete di riqualificazione ambientale come il compimento del progetto Life, il restauro del giardino italiano di villa Ottelio ma anche con la partecipazione della collettività e con il coinvolgimento di altri enti quali la Sopraintendenza, la regione le università di Udine, Venezia e Padova e Italia Nostra nella convinzione che la conservazione dell'ambiente si può coniugare con uno sviluppo economico. Una convinzione che trova un riscontro concreto in villa Ottelio, al centro del parco. A breve verrà infatti presentato alla Sopraintendenza dalla Regione, proprietaria dell'immobile, il piano particolareggiato per i lavori di restauro. Ancora da decidere quali saranno le destinazioni d'uso anche se non si esclude che una parte potrebbe essere destinata a foresteria con posti letto. Risorse, si diceva. E tra queste, oltre alle aziende agricole come "Le fornaci del Zarnic" di Federico Forgiarini, non può mancare l'agricoltura per la quale è tempo di sintesi tra un approccio culturale e funzionale. «Se nei nostri prodotti e nei metodi di produzione inseriamo dei "pacchetti di identità" con la nostra cultura e tradizione ha detto l'assessore regionale Claudio Violino- allora potremo competere a livello mondiale. Il "caso" Rivignano ha offerto, inoltre, un'occasione per discutere di marketing territoriale grazie al suo percorso, come ricordato dal docente Roberto Grandinetti di collaborazione avviato qualche tempo fa con il Laboratorio Iuav dell'Università di Venezia. Un territorio di inestimabile valore, quindi, ma che deve essere valorizzato e fatto conoscere con i mezzi che si hanno già a disposizione. Come riferito dal direttore del Messaggero Veneto Omar Monestier. «Non servono ulteriori marchi sotto cui promuovere questo territorio, in quanto esiste già il Tipicamente Friulano. Il Friuli deve marciare compatto con questo marchio che contiene una pluralità di soggetti". Un habitat unico in un'area di 638 ettari II Parco comunale del fiume Stella, che si estende complessivamente per 638 ettari, rientra in una più ampia zona, coincidente con il Sito di Interesse Comunitario Risorgive dello Stella. Il suo elemento prevalente è l'acqua con un sistema idrografico estremamente diversificato il quale crea un habitat che racchiude un patrimonio inestimabile per le varietà vegetali ma anche per le specie presenti di animali acquatici e terrestri. Ieri nel corso del convegno hanno illustrato le sue caratteristiche principali la presidente di Italia Nostra (Sezione di Udine) Michela Cafazzo e il referente regionale di Italia Nostra per il settore educazione al patrimonio Gabriele Cragnolini. Già nel 2010, del resto, Italia Nostra aveva iniziato a promuovere la conoscenza di questo territorio che già in passato aveva individuato come bene da tutelare.
Rivignano (Udine). Stella, spunta un graffito del XIII secolo
Il fiume Stella, in Friuli-Venezia Giulia, è stato oggetto di una scoperta archeologica significativa. Un graffito risalente al XIII secolo è stato trovato vicino all'argine in un edificio sacro, che ritrae un'imbarcazione in navigazione su queste acque. Questa scoperta ha dimostrato che il fiume Stella era già utilizzato per il commercio e la navigazione nel Medioevo. Il sito di scavo "Anaxum" è stato promosso dall'Università di Udine e ha rivelato un'impronta culturale importante nella regione.
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