I beni storico artistici e il rischio incendi: ecco la tematica esplorata in un incontro alla Galleria nazionale. Salvaguardare il patrimonio storico-artistico dal rischio incendi è possibile. Lo si fa facendo sinergia e mettendo insieme le professionalità e le competenze di tutti gli attori coinvolti, i custodi di quei beni che costituiscono la ricchezza del nostro patrimonio e che fanno parte della nostra storia. È questo in sintesi quello che è emerso ieri mattina durante un incontro dal titolo "Sicurezza anti incendio del patrimonio storico-artistico nella provincia di Perugia: criticità e soluzioni", che si è tenuto nella Galleria nazionale dell'Umbria. Occasione di confronto tra vigili del fuoco e professionisti del settore per poter analizzare i rischi e comprendere quali sono le soluzioni possibili, anche quelle più innovative, da mettere in campo per la tutela del nostro ricco patrimonio, anche in vista della normativa vigente che prevede nuove sanzioni penali. Un aspetto di una questione un po' complessa che va al di là della semplice tutela di un bene "perché - come ha spiegato Fabio De Chirico, coordinatore regionale di Bsae (Soprintendenza per i beni storico, artistici ed etnoantropologici) - il problema riguarda l'intero edificio dove è custodito il patrimonio e quindi anche le persone che vi lavorano, oltre ai visitatori". "La prevenzione per la difesa e la tutela dei beni storico-artistici richiede a chi dirige una galleria o un museo di essere costantemente aggiornato - ha sottolineato De Chirico -. Anche perché spesso questi spazi diventano sempre più luoghi di incontro, quindi molto frequentati". Le peculiarità degli edifici storici, le esigenze di conservazione, l'organizzazione interna, le strategie nella prevenzione e gestione dell'emergenza del patrimonio museale, la responsabilità, gli adempimenti, i controlli e le soluzioni. Sono state queste le tematiche affrontate durante l'appuntamento promosso dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Perugia e dalla Soprintendenza peri beni storico-artistici ed etnoantropologici dell'Umbria. "Questi sono appuntamenti importanti per dare un segnale ai responsabili di chi gestisce le nostre opere d'arte - ha detto Stefano Marsella, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Perugia - e per far comprendere, come in caso di sicurezza anti incendio, sia importante la sinergia e la comunicazione tra tutti i soggetti preposti".