Interrogazione della deputata Radicale Elisabetta Zamparutti sull'abuso edilizio nel complesso della Basilica del Santo. «In un'ala che un tempo fu l'abitazione del custode (in via Orto Botanico 1, in foto) sono stati ricavati cinque mini appartamenti senza una concessione edilizia rilasciata dal Comune e senza il parere vincolante della Soprintendenza» si le :e, «Le abitazioni, per volere del Delegato Pontificio, sono già poste in affitto tra gli annunci delle agenzie immobiliari, anche se non hanno la concessione di abitabilità e non possono essere date in locazione. Non solo il Vaticano è intenzionato a ricavare utili... ma al Comune è giunta pure la richiesta per la realizzazione di un mega albergo con ristorante nell'ex museo annesso alla Basilica». Con l'interrogazione si chiede al Ministro per i Beni Culturali se è a conoscenza dei fatti e quali iniziative intenda adottare ai fini del pieno rispetto della legge italiana. 119 ottobre i tecnici comunali hanno trasmesso un esposto alla procura, segnalando l'abuso: un atto dovuto dopo che nel luglio scorso la Delegazione Pontificia ha presentato una richiesta di sanatoria. L'interrogazione è stata inviata al procuratore della Repubblica: «Si tratterà ora di capire se il complesso immobiliare della Basilica è caratterizzato dal regime giuridico dell'extraterrito-rialità oppure, come sosteniamo, sottoposto al rispetto delle leggi italiane».