LO SCHELETRO di un albergo e quello di un edificio di una lottizzazione privata. La battaglia ambientalista per liberare la più bella spiaggia di Sicilia, Scala dei Turchi, nel territorio di Realmonte, approda a quella che potrebbe essere la sua conclusione dopo vent' anni: la Procura di Agrigento ha finalmente disposto l' abbattimento dell' ecomostro, notificando l' ordine al sindaco di Realmonte, Pietro Puccio. Il provvedimento porta la firma del sostituto procuratore Antonella Pandolfi e del procuratore aggiunto, Ignazio Fonzo. L' ecomostro di Punta Grande fu costruito negli anni Novanta in una zona con vincolo paesaggistico. I responsabili della colata di cemento in uno degli angoli più belli di Sicilia furono anche arrestati nel 1994 insieme con alcuni esponenti della giunta comunale e della commissione Edilizia, ma l' iter per il ripristino dei luoghi è stato lungo e tormentato. L' ingiunzione a demolire arriva ora dopo la pronuncia del Cga. La magistratura ha anche spiegato che la mancata demolizione configurerebbe i reati di abuso e omissione in atti d' ufficio. La vicenda fu sollevata nel 1992 da Legambiente, che con le sue denunce indusse la magistratura ad annullare la concessione, con il conseguente blocco dei lavori.