INAUGURATO nel 1801, il cimitero della Certosa è considerato un museo all' aperto per le sculture e gli antichi sepolcri familiari costruiti al suo interno. Ampliato negli anni Cinquanta, ospita su 30 ettari importati personaggi della storia italiana, come il pittore Giorgio Morandi e il poeta Giosuè Carducci. Per la commemorazione dei defunti, venerdì 2 novembre il cimitero sarà aperto dalle 7 alle 18. Dal 3 l' orario invernale (8-17). I servizi cimiteriali sono gestiti da Hera tramite la sua costola Hera-servizi funerari, che si occupa di tutti gli aspetti legati alla sepoltura. Per facilitare le visite, il 2 novembre gli operatori metteranno a disposizione dei bolognesi due auto elettriche per agevolare gli spostamenti degli anziani. Gli investimenti per ristrutturare le zone comuni (ad esempio volte e sotterranei) sono a carico sia di Hera che del Comune (che questa mattina presenterà il nuovo polo crematorio). Diverso il caso dei lavori su tombe di famiglia che passano al vaglio di Palazzo d' Accursio e spesso anche della Soprintendenza (mentre le spese sono a carico dei familiari).