«L'utilizzo sostenibile dei teatri antichi per lo sviluppo dei territori, il contributo del progetto Athena» è il titolo della conferenza internazionale che si svolgerà domani, a partire dalle 10, al Museo Paolo Orsi. La collaborazione tra l'assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, il dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'architettura dell'Università di Roma La Sapienza, responsabile scientifico del progetto Athena, coordinato dal Department of Antiquities della Guiordania, ha consentito la realizzazione del rilievo, tramite scanner laser in tre dimensioni, del Teatro Greco e la formazione di cinque giovani in queste tecniche. Il progetto, che è finanziato dalla Commissione Europea (programma Euromed heritage IV), ha già studiato i teatri di Petra e Jerash in Giordania, Merida in Spagna, Cherchell in Algeria e Cartagine in Tunisia, individuando metodologie e criteri operativi per la revisione dei piani di gestione dei teatri. L'utilizzo e la tutela di una rete di teatri del Mediterraneo costituiscono il binomio intorno al quale si svilupperanno i lavori della conferenza di Siracusa, che prevede una prima parte dedicata alla cooperazione culturale ed una seconda sulla ricerca applicata ai Teatri antichi. I lavori saranno conclusi dall'intervento di Amleto Trigilio, assessore ai Beni Culturali della Regione siciliana. 24102012
SICILIA - Teatro Greco si fa in 3D con il progetto Athena
L'utilizzo sostenibile dei teatri antichi per lo sviluppo dei territori, il contributo del progetto Athena è il titolo della conferenza internazionale che si svolgerà domani, a partire dalle 10, al Museo Paolo Orsi. La collaborazione tra l'assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, il dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'architettura dell'Università di Roma La Sapienza, responsabile scientifico del progetto Athena, coordinato dal Department of Antiquities della Guiordania, ha consentito la realizzazione del rilievo, tramite scanner laser in tre dimensioni, del Teatro Greco e la formazione di cinque giovani in queste tecniche. Il progetto, che è finanziato dalla Commissione Europea (programma Euromed heritage IV), ha già studiato i teatri di Petra e Jerash in Giordania, Merida in Spagna, Cherchell in Algeria e Cartagine in Tunisia, individuando metodologie e criteri operativi per la revisione dei piani di gestione dei teatri. L'utilizzo e la tutela di una rete di teatri del Mediterraneo costituiscono il binomio intorno al quale si svilupperanno i lavori della conferenza di Siracusa, che prevede una prima parte dedicata alla cooperazione culturale ed una seconda sulla ricerca applicata ai Teatri antichi. I lavori saranno conclusi dall'intervento di Amleto Trigilio, assessore ai Beni Culturali della Regione siciliana.
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