Le costruzioni del XVI secolo dopo anni di degrado ed incuria sono diventate "hotel per disperati" e discariche abusive Da torrette di avvistamento contro le invasioni saracene, ad abitazioni abusive o, peggio, latrine per i barboni. Il destino delle due "Garitte" spagnole in pietra lavica sul lungomare di Catania sembra ormai segnato. Due costruzioni del XVI secolo, una in piazza Europa e l'altra nel quartiere di Ognina, che dopo anni di degrado ed incuria sono diventate adesso "hotel per disperati". Da via Alcide De Gasperi fino al viale Ruggero di Lauria è impossibile non vedere questo scempio: "La struttura di piazza Europa è diventata una specie di bivacco - spiega Marco Morabito, responsabile servizio giardini pubblici - durante un normale intervento di manutenzione nella zona abbiamo trovato gli ingressi della "Garitta" chiusi da assi di legno per evitare, probabilmente, sguardi indiscreti". PATRIMONIO ARCHEOLOGICO - Poco distante, stesso destino anche per la "consorella" nel quartiere di Ognina. Una pattumiera dove abbondano sacchetti di rifiuti, materiale di risulta, un ombrellone e un forte odore di urina che mozza letteralmente il fiato. E poi preservativi, siringhe, e bottiglie vuote. Il cancello è stato forzato e non c'è più un lucchetto. Al suo posto, un coppia di fidanzati vi ha disegnato otto cuoricini sulle basole di pietra lavica per avvisare tutti del loro amore. Dall'esterno i turisti fotografano quello che, sulla carta, resta un patrimonio archeologico di Catania. "Tante volte abbiamo fatto ripulire le strutture ma nel giro di pochi giorni ritornano allo stato di originario degrado- prosegue Morabito- l'ideale sarebbe murare le entrate delle torri per evitare a tutti un simile spettacolo". PRECARIE CONDIZIONI IGIENICHE - Un triste spaccato che fotografa perfettamente il lungomare di Catania. Una zona che, fino a pochi anni fa, era uno dei luoghi più suggestivi della città. Ora, soprattutto a tarda notte, il rione viene preso di mira da writers e teppisti. Abitanti e commercianti di questa parte di Catania protestano per le precarie condizioni igieniche del sito. Loro, insieme ai pescatori ed ai ragazzi che praticano lo jogging la mattina presto, chiedono all'amministrazione comunale che la scogliera possa essere ripulita dai rifiuti e che le "Garitte" spagnole possano ritornare ad essere soltanto antichi bastioni di avvistamento.
CATANIA - Le garritte spagnole trasformate in case abusive
Due costruzioni del XVI secolo, una in piazza Europa e l'altra nel quartiere di Ognina, a Catania, sono diventate "hotel per disperati" e discariche abusive. Le "Garitte" spagnole, che una volta servivano come torrette di avvistamento contro le invasioni saracene, sono state trasformate in luoghi di degrado e abbandono. La struttura di piazza Europa è stata trovata con gli ingressi chiusi da assi di legno per evitare sguardi indiscreti, mentre la "consorella" nel quartiere di Ognina è stata trovata con sacchetti di rifiuti, materiale di risulta e un forte odore di urina.
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