ROMA capitale dell'arte quella conservata ma pur-troppo anche quella ruba-ta. "Nel solo 2004 sono sta-te presentate 162 denunce di opere rubate per un to-tale dì 1.932 pezzi, un vero record se si tiene conto sia dei dati dell'anno prece-dente, 136 denunce nel 2003, che di quelli su base nazionale diffusi ieri dal ge-nerale Ugo Zottin, coman-dante dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, al convegno or-ganizzato dall'associazio-ne Civita. In tutta Italia, nel 2004, ha reso noto l'al-to ufficiale dell'Arma, sono stati l190 i furti denuncia-ti, consumati prevalente-mente ai danni di collezio-nisti e chiese, contro i 1293 del 2003, una differen-za di quasi 100 oggetti che rivela come «negli ultimi 3-4 anni il fenomeno dei furti d'opere d'arte si mo-stri nettamente in calo». Ma a Roma, è la banca dati del Comando dell'Ar-ma per la tutela del patri-monio culturale a rivelar-lo, dopo un periodo in cui il trend nazionale sembrava essere stato rispettato, 136 furti nel 2003 rispetto ai 193 dell'anno preceden-te, la tendenza è tornata ad invertirsi negli ultimi dodici mesi: 162 denunce rappresentano un numero ingente, più del 10 rispet-to al dato complessivo na-zionale. Ma è il raffronto con il dato regionale che allarma: nel 2004, è sem-pre il generale Zottin a dirlo, nel Lazio sono stati de-nunciati 170 furti d'opere d'arte, la maggior parte dei quali, 162, avvenuti nella capitale.