Si è aperto ieri con il saluto del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e alla presenza del ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi, il convegno dal titolo «Uomini e tecnologie per la protezione dei beni culturali», promosso dalla Fondazione Enzo Hruby, realtà nata nel 2007 e che senza fini di lucro mette a disposizione competenze e risorse economiche per la protezione del patrimonio artistico nazionale, sostenendo l'onere per la realizzazione di impianti e sistemi di prevenzione tramite il ricorso ad aggiornate tecnologie (nei suoi primi quattro anni di attività la Fondazione ha portato a termine iniziative perla protezione di chiese, monumenti, opere d'arte, dalla Biblioteca di San Francesco ad Assisi alla Sacra Sindone di Torino). Il convegno si è svolto nella Sala dello Stenditoio dell'Istituto San Michele a Ripa, sede del ministero per i Beni culturali, un pomeriggio di studi introdotto da Carlo Hruby, vicepresidente della Fondazione, moderato da Armando Torno del Corriere della Sera, e con gli interventi, tra gli altri, del generale Mariano Mossa, comandante dei Carabinieri tutela patrimonio culturale, del colonnello Cosimo Di Gesù, comandante del Nucleo polizia tributaria Roma e di Monsignor José Manuel Del Rio Carrasco, Sottosegretario della pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa. «Uomini e tecnologie per la protezione dei beni culturali» è inoltre il titolo di un libro, scritto da Paola Guidi, edito dalla stessa Fondazione, e presentato sempre ieri nella stessa occasione. Il volume contiene al suo interno uno studio aggiornato sulla sicurezza dei beni culturali in Italia. In occasione dell'evento si è svolta anche l'assegnazione del Premio H d'oro 2012 alle migliori realizzazioni di impianti di sicurezza.