Il vicepresidente della Provincia trova un accordo con l'Archippe, gestore della Civitella. Allo studio il progetto anche per la gestione dei siti archeologici CHIETI. Sta pian piano prendendo corpo l'ambizioso progetto della Provincia rela-tivo alla creazione di una so-cietà mista pubblico-privata per la gestione e la promozio-ne dei siti archeologici e mu-sei provinciali, a cominciare da quelli teatini. Un pallino del vice-presidente Umberto Aimola che, dopo una serie di incontri con la soprinten-denza di Chieti e la direzione regionale dei Beni culturali, è entrato nella fase operati-va, trovando l'accordo con la società Archippe, che in qua-lità di gestore della Civitella, era l'interlocutore privilegia-to per cominciare a buttare le basi del progetto. «Contia-mo anche di rivederci con l'assessore regionale Sabati-ni», dice Aimola, «perché in questo progetto sarebbe im-portante anche la partecipa-zione della Regione». Si tratterebbe di creare una società mista, di cui il 51 pubblico, il Centro lo ha anticipato circa un mese fa, non solo per la promozione turistica di questi siti cultu-rali, ma anche la loro gestio-ne e messa in rete. «L'idea è che inizialmente i musei di Chieti, che sono i più impor-tanti», dice Aimola, «e subito dopo anche quelli della pro-vincia, siano uniti da uno strumento dinamico, che non solo crei un catalogo di presentazione unico, ma si occupi della loro promozio-ne. Un Comune che abbia individuato un museo od un si-to archeologico "dimentica-to" che ha difficoltà di gestio-ne e di visibilità, potrà entra-re nella società mista, e usu-fruire di tutti i servizi. Tra-mite il contributo pubblico si potrà pensare anche alla ma-nutenzione delle strutture». E progetto prossimamente verrà portato in giunta e pre-vede un impegno iniziale di 80-90mila euro. La società Ar-chippe è già pronta. «Siamo in grado di mettere in rete tutte le informazioni che si vogliono su siti e musei», di-ce il presidente Pierluigi D'Angelo. «Abbiamo a dispo-sizione uno dei sistemi tecno-logicamente più avanzati al-lo scopo. Noi possiamo mette-re a disposizione la nostra formazione nel settore, il pubblico a sua volta sarà ga-ranzia sulla qualità scientifi-ca delle strutture che unire-mo». Oltre alla promozione turistica, tra le idee c'è quel-la di sviluppare incontri di-dattici e culturali nelle strut-ture. «Partiremo a breve con una ricognizione del patrimo-nio museale della provincia», annuncia Aimola, «e il pro-getto potrebbe vedere ufficial-mente la luce già da questa primavera». I piccoli centri della provincia che possiedo-no "scrigni di gioielli" pur-troppo inutilizzati o chiusi, sono avvisati.
(Chieti) Società per promuovere i musei
Il vicepresidente della Provincia, Umberto Aimola, ha trovato un accordo con l'Archippe, gestore della Civitella, per la gestione dei siti archeologici della provincia. Il progetto prevede la creazione di una società mista pubblico-privata per la gestione e la promozione dei siti archeologici e musei provinciali. L'accordo è stato raggiunto dopo una serie di incontri con la soprintendenza di Chieti e la direzione regionale dei Beni culturali. Il progetto prevede l'uso di uno strumento dinamico per la promozione turistica e la gestione dei siti archeologici, e potrebbe vedere l'apertura di nuovi musei e siti archeologici.
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