S'inaugura domenica la mostra intitolata «Apò Kymas» al museo «Paolo Orsi» di viale Teocrito. Protagonista dell'esposizione sarà l'elmo italico donato dal tiranno Ierone al santuario di Olimpia dopo la vittoria di Cuma, custodito al British Museum di Londra. Il reperto archeologico torna per la prima volta a Siracusa nell'ambito di un gemellaggio culturale tra la Regione siciliana e il museo londinese. La mostra sarà visitabile sino al 6 gennaio. Il museo «Paolo Orsi» e il British Museum di Londra uniti nel segno della grande tirannide greca. Un unicumfra le testimonianze antiche legate a Siracusa antica e ai suoi rapporti con le altre grandi città dell'epoca, sarà esposto nella sala mostre del museo archeologico di viale Teocrito. Si tratta dell'elmo in bronzo custodito al British museum che, come recita l'iscrizione in esso incisa in lettere greche, fu il dono del tiranno Ierone al santuario di Olimpia. «Ierone, figlio di Deinomenes e i Siracusani a Zeus, dal bottino fatto sugli Etruschi a Cuma»: questo, infatti, il testo dell'epigrafe ancora leggibile sul reperto bronzeo. Un pezzo di storia che, per la prima volta, tornerà nella città aretusea nell'ambito di un accordo fra la Regione siciliana e il museo di Londra. L'elmo sarà protagonista di una mostra che verrà inaugurata domenica e sarà visitabile sino al 6 gennaio. Suggestivo il titolo: «Apo Kymas», che in greco antico vuol dire "da Cuma" con riferimento alla città da cui il reperto proviene. L'elmo, infatti, faceva parte del bottino di guerra ottenuto dai Siracusani dopo la battaglia vinta contro gli Etruschi a Cuma, nel 474 avanti Cristo. E proprio per ringraziare gli dei dell'Olimpo per la grande vittoria ottenuta, il tiranno Ierone inviò questo pregevole oggetto bronzeo al santuario di Olimpia. «Si tratta di un reperto di grande pregio e significato - commenta la direttrice del museo "Paolo Orsi", Beatrice Basile - che proviene dalle sale del museo londinese e che accogliamo con grande orgoglio. L'elmo sarà protagonista di una mostra insieme con altri pezzi ad esso legato, come armi e corredi vari, per ricostruire un contesto di esposizione». Il gemellaggio con il museo di Londra segue quello avviato con il Getty Museum. Fra i pezzi in mostra temporanea nelle sale della struttura americana, infatti, vi è la statua del Priapo che inaugurava il settore D del museo di Siracusa. Presto anche l'Ercolino, insieme con un lotto di materiale di epoca greca, sbarcherà in America nell'ambito di uno scambio culturale fortemente voluto dall'assessorato regionale ai Beni culturali per promuovere il patrimonio e la stessa Sicilia. 17102012