G.Vittorio Silvestrini presidente Fondazione Idis-Città della scienza Roberto Marcucci presidente L'Erma di Bretschneideir In relazione all'articolo «Pompei va oltre la frana dei commissari», pubblicato l'8 ottobre scorso, desideriamo precisare che nessuna autorità competente ha mai nemmeno dichiarato che la convenzione per l'Antiquarium fosse illegittima. Nel luglio 2012 la soprintendenza ha avviato un immotivato provvedimento di annullamento della convenzione, al quale abbiamo opposto ricorso al Tar di Napoli. La convenzione del maggio 2010 fra la soprintendenza e il raggruppamento temporaneo di imprese Fondazione Idis-Città della scienza e L'Erma di Bretschneider ha normato la realizzazione di un centro per la diffusione della cultura pompeiana e degli studi su Pompei all'interno dell'Antiquarium. Un progetto complesso, innovativo e di respiro internazionale, realizzato e pronto a essere aperto al pubblico sin da dicembre 2010; intanto milioni di euro in apparati tecnologici vengono lasciati deperire. Dunque, quella che la soprintendenza intende annullare è una realtà esistente, condivisa con ben tre soprintendenti che hanno preceduto l'attuale. Dagli inizi del 2011 abbiamo dialogato con la soprintendenza e con l'Avvocatura di Stato, entrambe intenzionate a mantenere viva la convenzione apportando alcune modifiche da noi accettate, senza giungere a conclusione, fino all'improvviso avvio di annullamento. Restano tre interrogativi: sesono state riscontrate illegittimità, perché l'installazione è stata completata e pagata? Perché la soprintendenza ha dialogato con noi per 18 mesi? Quali interessi vengono tutelati con questo annullamento?
Pompei tra frane e ricorsi
La Fondazione Idis-Città della scienza e L'Erma di Bretschneider hanno ricevuto un provvedimento di annullamento della convenzione per l'Antiquarium di Pompei, ma non hanno mai ricevuto una dichiarazione ufficiale che la convenzione fosse illegittima. La convenzione è stata firmata nel maggio 2010 e ha previsto la realizzazione di un centro per la cultura pompeiana all'interno dell'Antiquarium. Il progetto è stato realizzato e pronto per l'apertura al pubblico fin da dicembre 2010, ma la soprintendenza ha deciso di annullare la convenzione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo