Interamna Lirenas, la colonia latina fondata dai Romani nel 312 a.C. sulla Via Latina tra il fiume Liri e il Rio Spalla Bassa, è ancora sepolta sotto una distesa di terreni agricoli, nei pressi dell'odierna Pignataro Interamna (Frosinone). Ma la sua importante fisionomia comincia a rivelarsi, raccontando luoghi, storie e figure del passato. E c'è persino il caso che, tra qualche anno, ci si ritrovi ad assistere a una stagione di dramma antico nel teatro che sta tornando alla vista. Il team di archeologi dell'Università di Cambridge che dal 2010, in sinergia con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, esplora il sito attraverso indagini geofisiche del sottosuolo e ricognizioni di superficie, ha tracciato una mappa quasi completa del-la città antica, ricostruendo l'intero sistema viario e le planimetrie di molti edifici. Ed ecco una scoperta inaspettata. Al centro della fitta rete di strade ortogonali che attraversano l'area urbana, il georadar ha evidenziato la presenza di un teatro romano, risalente, si ipotizza, al finire della Repubblica. Il grande edificio pubblico è stato segnalato da una serie di strutture murarie disposte a raggiera, situate vicino ad un grande spazio aperto, forse identificabile con il foro. «I ritrovamenti dimostrano che si trattava di un centro vivace e affollato» sostengono Martin Millett e Giovanna Rita Bellini, coordinatori del progetto di ricerca, «contrariamente all'opinione di molti studiosi che consideravano Interamna un luogo marginale e sonnolento». Tra pochi giorni i ricercatori inglesi riprenderanno le ricognizioni archeologiche nell'area del sito, finalizzate alla raccolta dei materiali affioranti in superficie. I reperti finora recuperati (ceramica locale e d'importazione) hanno confermato la vitalità della città almeno Imo al VII secolo e indicato l'esistenza di rapporti con altre popolazioni italiche. Caposaldo dell'espansione romana verso la Campania e l'Italia meridionale, la colonia venne fondata in una posizione strategica per il controllo delle vie di comunicazione. «I nuovi dati provenienti dagli studi topografici, ici, dai monitoraggi e dagli interventi di tutela della Soprintendenza nella Bassa Valle del Liri» spiega l'ispettrice di zona Bellini «dimostrano che Interamna sorgeva in una zona-chiave per l'economia del Lazio meridionale. Il territorio era attraversato da una viabilità strutturata che ripercorreva tracciati più antichi, come lascia ipotizzare il rinvenimento di siti a carattere insediativo e cultuale datati almeno al V secolo a.C. e situati lungo i percorsi d'età romana. Di recente sono stati ricostruiti i tre principali assi stradali su cui si articolava il sistema di raccordo regionale della città romana. Due strade collegavano Interamna rispettivamente ad Aquino e a Pontecorvo, mentre le comunicazioni verso nord erano garantite dalla prosecuzione della Via Latina in direzione di Casinum (l'odierna Cassino), forse la stessa percorsa da Annibale durante l'avanzata da Roma a Capua nel 211 a.C.».
Frosinone. Torna alla luce Interamna Lirenas con il suo grande anfiteatro
Interamna Lirenas, una colonia latina fondata dai Romani nel 312 a.C., è stata scoperta a Pignataro Interamna (Frosinone) attraverso indagini geofisiche e ricognizioni di superficie. Il team di archeologi dell'Università di Cambridge ha tracciato una mappa quasi completa della città antica, ricostruendo l'intero sistema viario e le planimetrie di molti edifici. Al centro della città, il georadar ha evidenziato la presenza di un teatro romano, risalente al finire della Repubblica. I ritrovamenti dimostrano che si trattava di un centro vivace e affollato.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo