Energia alternativa. Ironico il richiedente: i nostri valori si esprimono incentivando l'inquinamento? Negato il permesso di installarli sul tetto di una cascina Quando l'estetica viene prima dell'etica ambientale. Il Comune di Crema, su parere della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Brescia, Cremona e Mantova ha negato l'autorizzazione ad installare un impianto fotovoltaico per uso privato sul tetto di una cascinetta alle porte della città posta all'interno del Parco del Serio. L'autorità garante del luogo il Consorzio di Gestione del Parco del Serio, aveva già espresso parere favorevole, ma la Soprintendenza, che fa capo al ministero per i Beni Culturali, ha vietato l'installazione ritenendo che «l'impianto, costituito da pannelli solari inseriti nel tetto, fosse in contrasto con l'indirizzo normativo di salvaguardia del paesaggio inteso come luogo espressivo di identità, la cui tutela si esprime attraverso il riconoscimento, la salvaguardia e, ove necessario, il recupero dei valori culturali che esso esprime». In sostanza, il diniego della Soprintendenza è stato motivato col fatto che l'impianto fotovoltaico avrebbe nascosto il tradizionale manto in coppi del tetto, che costituisce uno dei principali elementi di connotazione dell'edificio tradizionale e storico. «Apprendo che la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici spiega il richiedente Aldo Calza ritiene che la nostra identità e i nostri valori culturali si esprimano incentivando l'inquinamento, sostenendo i consumi di elettricità tradizionale e disincentivando le iniziative che i cittadini cercano di assumere a loro spese, per la tutela dell'ambiente e della salute di tutti».
Crema. Niente pannelli nel parco
Il Comune di Crema ha negato l'autorizzazione ad installare un impianto fotovoltaico sul tetto di una cascinetta alle porte della città. La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici ha vietato l'installazione, motivando che l'impianto avrebbe nascosto il tradizionale manto in coppi del tetto. La Soprintendenza ritiene che la tutela del paesaggio e la salvaguardia dei valori culturali si esprimano attraverso il riconoscimento e il recupero dei valori culturali, e non incentivare l'inquinamento.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo