"La cultura e' il movimento di massa di oggi, cosi' come ieri lo era la politica". A dirlo e' il sociologo Renato Mannheimer, analizzando i risultati del censimento su 'I luoghi del cuore' voluto dal Fondo per l'ambiente italiano (Fai). Anche grazie alla collaborazione con Banca Intesa sono giunte oltre 90mila segnalazioni, contro le 24mila dell'edizione 2003: la piu' votata quest'anno e' la seicentesca Villa Arconati, alle porte di Milano. "E' stata una mobilitazione straordinaria, incentrata su comitati locali che si sono organizzati per segnalare all'intera nazione beni culturali e ambientali che in molti casi rischiano il degrado", spiega Marco Magnifico, amministratore delegato delle iniziative culturali del Fai. Cosi' la classifica finale del secondo censimento sui luoghi del cuore degli italiani vede la presenza di beni culturali diversissimi come tipologia e localita'. Dopo la bella villa con parco nel Comune di Bollate (dove l'estate si organizza una famosa rassegna di concerti all'aperto e che primeggia con 7.474 segnalazioni), una grande mobilitazione si e' creata attorno alla 'Masseria Rossi' di Volla (Napoli), uno struttura che risale alla fine del sedicesimo secolo e che e' giunta seconda con 6.406 voti. Terza con 4.120 segnalazioni e' addirittura una costruzione che di fatto non esiste piu': la chiesa di Santa Maria del Soccorso in provincia di Latina, distrutta dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, della quale la comunita' locale da tempo chiede la ricostruzione. La grandissima parte delle segnalazioni giunte al Fai sono per luoghi fisici, piuttosto che per beni puramente ambientali. Probabilmente perche' chi organizza i comitati per le segnalazioni spera che in questo modo il luogo possa venir recuperato o gestito al meglio, come e' successo alla 'vincitrice' della scorsa edizione, la fontana dell'Acquacetosa a Roma. O come il 'molino Baresi' in provincia di Bergamo, giunto secondo nel 2003 e ora in fase di restauro. Le persone che hanno aderito all'iniziativa del Fai sono state in tutto 87mila, per un totale di 92mila segnalazioni (qualcuno ha infatti votato per piu' luoghi). Si potevano consegnare le proprie cartoline in Posta o nelle filiali di Banca Intesa, che per la partnership con il Fai ha stanziato 250mila euro nel 2004 e 500mila quest'anno. Il piu' giovane partecipante al censimento ha quattro anni, il piu' anziano 96. I luoghi piu' votati sono stati di gran lunga le chiese (con 26mila segnalazioni), seguite dalle ville (8mila) e dalle masserie (6mila). Ma tra i luoghi del cuore degli italiani ci sono anche monumenti secolari, come le mura greche di Gela che hanno ricevuto 582 segnalazioni, o veri e propri luoghi di ritrovo come lo scalo nautico del circolo della pesca di Imperia (1.372 voti). E non mancano curiosi oggetti di arredo urbano, come la pensilina abbandonata del tram a Velate (Milano), che per 588 persone ricorda qualcosa d'importante, anche ora che il vecchio mezzo su rotaie non passa piu'. Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 23022005 16:22