Presentata la collezione Schulhof con 84 quadri e il direttore Rylands lancia un appello «Quest'anno raggiunta quota 350mila visitatori» VENEZIA. «Ora lo spazio a disposizione rischia veramente di essere poco. Dovremo trovare qualche altro luogo. Vedremo, intanto diamo spazio a questa nuova preziosa collezione Schulhof che impreziosisce il museo Guggenheim». Philip Rylands, direttore della Fondazione di Ca' Venier dei Leoni la prende con filosofia tipicamente anglosassone, ma il problema esiste. L'arrivo di 84 nuove opere contemporanee è senz'altro un "regalo" importante per la collezione veneziana, ma ora c'è anche la necessità di dare respiro alle opere dei grandi artisti del periodo moderno e contemporaneo. Ed è stato questo uno degli argomenti discussi ieri con il sindaco Giorgio Orsoni, che si è recato in visita al museo non solo per ammirare i nuovi capolavori giunti a Venezia dagli Usa, ma anche per raccogliere la richiesta - in puro understatement - della direzione della Guggenheim. «Ora vedremo quello che possiamo fare - ha detto il sindaco - Mi rendo conto che una prestigiosa collezione come questa abbia bisogno di qualche spazio in più». Una situazione che Rylands ben conosce e non è escluso che nei prossimi mesi ci sia qualche novità. «Per lo spazio - rivela il "numero uno" della Guggenheim un po' sottovoce - abbiamo dovuto rallentare una trattativa parigina per far giungere altri capolavori a Venezia... Ci stiamo lavorando e vedremo nel futuro. Intanto continuiamo a fare il nostro lavoro». E per gli spazi a disposizione, va detto, che rimane sempre aperta l'ipotesi, ancora tutta sulla carta, di un ampliamento delle aree aperte al pubblico, puntando sugli spazi ora occupati dalla Wake Forest University che ha la propria sede lì accanto e che potrebbe trovare una nuovo ufficio di rappresentanza in un'altra parte della città. Ma per il momento, la Guggenheim si accontenta di quello che ha messo a disposizione del pubblico. «Siamo soddisfatti dell'andamento delle visite - ha aggiunto Rylands - siamo a quota 350 mila visitatori alla data di oggi. Meno del 2011, che fu un anno straordinario, ma di più rispetto agli ingressi nel 2010». Dopo la visita del sindaco Orsoni, la Fondazione Guggenheim ha ufficialmente inaugurato lo spazio espositivo che ha accolto la Collezione Schulhof alla presenza della Soprintendente al Polo Museale di Venezia, Giovanna Damiani che ha portato il saluto del ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi; e delle rappresentanti del Comitato consultivo della Fondazione, Maria Camilla Bianchini d'Alberigo e Anna Scotti.