Il progetto prevede l'eliminazione delle lesioni esterne, causa di eventuali crolli e del distacco di parti Sono iniziati, ieri mattina, i lavori di messa in sicurezza della facciata della chiesa di San Rocco - nel centralissimo corso Umberto - già chiusa al culto e ai fedeli dallo scorso 31 maggio a causa di infiltrazioni di acqua e per il rischio di cedimenti strutturali. È stato inoltre interdetto al transito pedonale il tratto prospiciente il marciapiede e, montati i ponteggi, gli operai si sono messi al lavoro per mettere a punto l'intervento conservativo e di consolidamento del prospetto che, secondo le previsioni, dovrebbe durare circa due mesi. Si interverrà sulle lesioni delle superfici esterne e sugli elementi lapidei allo scopo di eliminare il pericolo di eventuali piccoli crolli e il distacco di frammenti che, oltre a mettere a rischio l'incolumità dei pedoni e dei fedeli, rappresentano, soprattutto in vista della imminente stagione delle piogge, un ulteriore fattore di aggravamento delle lesioni murarie esistenti. «I lavori commissionati dai Padri Domenicani - ha precisato l'architetto Massimo Greco - interesseranno il prospetto esterno e, seppur necessari, non pongono particolari problemi; inoltre, sono stati regolarmente approvati dalla Soprintendenza ai Beni culturali». Gli interventi di messa in sicurezza riguarderanno la parte esterna dell'immobile - in questa fase non sono previsti lavori all'interno - e verteranno sul restauro delle parti danneggiate da infiltrazioni di acqua, e di quelle con evidenti cedimenti strutturali. Per precauzione l'edificio di culto era stato chiuso, quattro mesi fa, per preservare l'incolumità dei fruitori. Una decisione che aveva causato rammarico tra i fedeli anche per il conseguente trasferimento del simulacro di santa Rita custodito nella chiesa. La chiesa di San Rocco, in pieno centro storico, presenta un prospetto concavo che venne portato a termine nel 1862 su disegno dell'architetto Francesco Di Paola Patanè, ma la struttura originaria di cui resta ben poco venne fabbricata dopo la peste del 1526. L'interno in stile neogotico risale all'anno 1960 e, in questa fase delle operazioni di messa in sicurezza, non verrà interessato da lavori. «La chiesa di San Rocco - ebbero a dire molti fedeli già al momento della sua chiusura al culto - rappresenta un punto di riferimento per credenti e visitatori, per questo auspichiamo che i lavori di ristrutturazione vengano effettuati al più presto in modo da riaprirla al pubblico in tempi rapidi». Marica Pappalardo 12102012
SICILIA -San Rocco, intervento conservativo Acireale.
I lavori di messa in sicurezza della facciata della chiesa di San Rocco, nel corso Umberto, sono iniziati ieri mattina. La chiesa, già chiusa al culto e ai fedeli dallo scorso 31 maggio a causa di infiltrazioni di acqua e per il rischio di cedimenti strutturali, verrà interessata da interventi conservativi e di consolidamento del prospetto. Gli operai si sono messi al lavoro per eliminare le lesioni esterne e sugli elementi lapidei, per evitare piccoli crolli e distacchi di frammenti. I lavori dovrebbero durare circa due mesi.
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