Incontro al ministero con Alemanno. Ornaghi detta le regole contro i camion-bar Sono almeno 300 le licenze di vario tipo concesse per il centro storico, riguardano come camion bar, urtisti, caldarrostari, venditori ambulanti, banchetti. Sono tra i 30 e i 40 i figuranti che si travestono da centurioni o gladiatori lavorando abusivamente intorno al Colosseo. Solo a piazza Navona, per esempio, sono 567 i tavolini che si affacciano sulla piazza. La direttiva intende tutelare tutte le irregolarità che riguardano le aree di pregio. La soddisfazione del Campidoglio: «Potremo rimuovere gli ambulanti» Chioschi e camion bar che oscurano Pantheon e Colosseo dovranno andare via. O perlomeno il loro stazionamento in aree di pregio si potrà più facilmente mettere in discussione. Ieri il ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi ha firmato la «direttiva sul decoro», la prima mai emanata dal dicastero. Obiettivo del documento è quello di rafforzare le misure di tutela nelle aree pubbliche di particolare valore archeologico, storico, artistico, architettonico e paesaggistico, vicino ai monumenti più visitati. La direttiva ha, ovviamente, valore per tutt'Italia, ma ieri nella sede del Collegio Romano il ministro ha incontrato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il sovrintendente comunale Umberto Broccoli, l'assessore alla Cultura Dino Gasperini e la direttrice regionale del Ministero, Federica Galloni. «Finalmente abbiamo uno strumento che ci permetterà di superare le stratificazioni di competenze - spiega Alemanno, dopo l'incontro - in questo modo il ministro ci ha dotato di regole ancora più precise per combattere l'abusivismo nelle zone di pregio. Dobbiamo ringraziarlo perché ci ha fornito di uno strumento che da tempo chiedevamo». La disposizione ministeriale, «che non è una legge», si precisa dal dicastero, da indicazioni per contrastare maggiormente tutte le attività commerciali ambulanti e artigianali o su posteggio non compatibili con le esigenze di tutela del patrimonio culturale, promosse dal Codice dei beni culturali. Per esempio delega ai Soprintendenti (coordinati dai direttori regionali) l'individuazione delle aree sulle quali vietare il commercio. «Questa direttiva ci permetterà di occuparci di molte situazioni come occupazioni di suolo pubblico - continua il sindaco - commercio abusivo, figuranti, i siti dove spostare gli ambulanti. Certo la polizia di Roma Capitale non è sufficiente, dovrò chiedere aiuto alle altre forze dell'ordine, parlerò al ministro Cancellieri». Altro punto importante della direttiva Ornaghi è che vuole colpire anche quei «posteggi, banchetti, strutture stabili o precarie di varia natura o tipologia» che pregiudicano la visuale di beni direttamente vincolati. Quindi i camion bar e i banchetti con regolare licenza che «imbruttiscono» la vista del Pantheon o di piazza Venezia saranno spostati? Risponde Alemanno: «Studieremo queste situazioni e decideremo con le altre istituzioni coinvolte».
ROMA - Ornaghi detta le regole del decoro ad Alemanno
Il ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, ha firmato una direttiva per tutelare le aree di pregio a Roma, come il Colosseo e il Pantheon. La direttiva prevede la vietazione di attività commerciali ambulanti e artigianali in queste aree, nonché la rimozione di posteggi e banchetti che oscurano la vista dei monumenti. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha espresso soddisfazione per il documento e ha affermato che potrà aiutare a combattere l'abusivismo nelle zone di pregio. La direttiva prevede anche la delega ai Soprintendenti per individuare le aree in cui vietare il commercio.
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