Approvato il 2010 restano 2011 e 2012, si potranno così valutare i danni dei roghi Nicosia. La giunta ha approvato il Catasto incendi relativo all'anno 2010. «Adesso procederemo in tempi brevissimi all'approvazione di quello del 2011 - ha spiegato l'assessore alla protezione civile Calogero Lociuro - quindi entro la fine del 2012 sarà approvato quello delle superfici percorse da fiamme nel corso di quest'anno, caratterizzato da tanti, troppi incendi che hanno minacciato le abitazioni ed interi quartieri e che sono divampati nel centro cittadino». Lociuro aggiunge che l'impegno di aggiornare il catasto entro la fine di dicembre era stato preso in sede di tavolo tecnico, convocato in prefettura nelle scorse settimane, proprio per discutere dei pesanti ritardi di molti Comuni in quello che è un adempimento di legge. Il tavolo tecnico, convocato dal prefetto Clara Minerva, si era svolto il 12 settembre scorso per discutere della situazione di quello che rappresenta il registro delle superfici percorse da fiamme, che serve a far valere i divieti che scattano per legge, di svolgervi qualunque attività, dall'edilizia al pascolo, dalla caccia alle conversioni di colture, per un periodo di 10 anni. La riunione è servita a fare il punto sull'aggiornamento, da parte dei Comuni, del catasto incendi che è previsto dalla legge quale deterrente per contrastare manovre speculative sulle aree boschive. All'incontro avevano partecipato gli amministratori comunali, i rappresentanti del comando provinciale dei Vigili del fuoco, dell'Ispettorato delle Foreste e del servizio di Protezione civile, la Soprintendenza ed il rappresentante della Provincia. Il prefetto Minerva aveva ribadito che la legge quadro in materia di incendi boschivi impone, per l'utilizzo delle aree percorse dal fuoco, un vincolo di inedificabilità per 10 anni e l'impossibilità di mutare la destinazione d'uso dei terreni interessati dagli incendi per 15 anni. Il Prefetto aveva sollecitato l'aggiornamento del catasto incendi anche per gli anni passati, considerato che la legge obbliga a provvedervi annualmente e che praticamente tutti i Comuni ennesi sono inadempienti. Nei giorni successivi si era svolto un incontro formativo dei referenti tecnici comunali con il personale del Corpo forestale per l'utilizzo del sistema informativo. Adesso il Comune di Nicosia si sta finalmente avviando ad essere in regola, anche se per esserlo dovrà completare la mappatura delle aree incendiate entro la fine dell'anno. Si recupereremo quindi i ritardi che sono stati accumulati anche dalla precedente amministrazione, in carica fino a maggio di quest'anno che non aveva provveduto a stilare il catasto per il 2010 ed il 2011. Quest'anno in territorio di Nicosia sono andati in fumo oltre 600 ettari di terreni, alcuni di grande pregio naturalistico come la riserva Altesina, o terreni con boschi, colture, alberi secolari, ma a destare allarme sono stati gli incendi appiccati in paese, alle pendici dei quartieri castello, Monte Oliveto, San Giovanni, Prati Gurri, che hanno costretto anche ad allontanare alcune persone dalle case. Giulia Martorana 11102012
SICILIA - Nicosia. Via libera ai catasti incendi
La giunta di Nicosia ha approvato il Catasto incendi relativo all'anno 2010. L'assessore alla protezione civile, Calogero Lociuro, ha spiegato che il catasto sarà completato entro la fine del 2012, con l'approvazione di quello del 2011. Il catasto serve a far valere i divieti per l'utilizzo di aree boschive per un periodo di 10 anni. La legge impone che i Comuni aggiornino annualmente il catasto incendi. Il Comune di Nicosia si sta avviando ad essere in regola dopo aver accumulato ritardi nella precedente amministrazione.
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