Il volume "In difesa del Paesaggio. Per una politica della bellezza" (Mondadori Electa, 2011) del prof. Carlo Truppi, past-preside della facoltà di Architettura di Siracusa, ha ricevuto una segnalazione di merito nell'ambito del Premio nazionale di Arti letterarie "Città di Torino". Il significativo riconoscimento sarà consegnato al docente di origine napoletana sabato 27 ottobre nella sala conferenze della Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino, alla presenza delle autorità cittadine. «Promuovere la difesa del paesaggio - scrive Truppi, architetto e professore ordinario di Progettazione ambientale, che da sempre si occupa di connessioni tra l'architettura e gli altri campi del sapere, in riferimento ai luoghi nelle arti figurative e nel cinema - significa perseguire una politica della bellezza, orientata al recupero e al consolidamento dell'identità dei luoghi, individuandone gli archetipi da rivendicare e valorizzare». La componente estetica assume dunque una rilevanza fondamentale per rinnovare le relazioni tra la forma dell'ambiente, il sistema dei segni dell'esistente e le proposte progettuali. Come denunciava Italo Calvino, il «sovrapporsi geometrico di parallelepipedi di qua e di là», tipico dei centri urbani contemporanei, diviene infatti un'offesa e una compromissione del paesaggio. 11102012
SICILIA - Truppi "In difesa del paesaggio"
Il volume "In difesa del Paesaggio. Per una politica della bellezza" (Mondadori Electa, 2011) del prof. Carlo Truppi, past-preside della facoltà di Architettura di Siracusa, ha ricevuto una segnalazione di merito nell'ambito del Premio nazionale di Arti letterarie "Città di Torino". Il significativo riconoscimento sarà consegnato al docente di origine napoletana sabato 27 ottobre nella sala conferenze della Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino, alla presenza delle autorità cittadine. Promuovere la difesa del paesaggio - scrive Truppi, architetto e professore ordinario di Progettazione ambientale, che da sempre si occupa di connessioni tra l'architettura e gli altri campi del sapere, in riferimento ai luoghi nelle arti figurative e nel cinema - significa perseguire una politica della bellezza, orientata al recupero e al consolidamento dell'identità dei luoghi, individuandone gli archetipi da rivendicare e valorizzare. La componente estetica assume dunque una rilevanza fondamentale per rinnovare le relazioni tra la forma dell'ambiente, il sistema dei segni dell'esistente e le proposte progettuali. Come denunciava Italo Calvino, il sovrapporsi geometrico di parallelepipedi di qua e di là, tipico dei centri urbani contemporanei, diviene infatti un'offesa e una compromissione del paesaggio.
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