Aidone. La cultura come strumento di reinserimento sociale. E' questo in sintesi l'obiettivo che si propone di realizzare il "Progetto opportunità" finanziato dal Fondo sociale europeo della Regione Sicilia e inserito nel Piano operativo 2007-2013, che prevede degli interventi di manutenzione e pulizia del sito archeologico di Morgantina. L'iniziativa coinvolge 9 persone che nel passato hanno avuto problemi di detenzione e che si stanno occupando della pulizia e manutenzione dell'intero sito acheologico di Morgantina. Grazie alla sinergia tra il direttore del sito archeologico di Morgantina e dell'omonimo museo, Enrico Caruso, l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Aidone, Angela Maria Di Grazia e la direzione tecnica dell'avvocato Francesco Meli, è stato possibile avviare la fase operativa del progetto finanziato dal fondo sociale europeo la cui finalità è quella di formare dei manutentori di siti archeologici. La direzione della fase di work experience è diretta dalla archeologa Rosalia Giangreco. L'esperienza progettuale è stata avviata in partnership con la direzione del museo e sito archeologico di Morgantina, la "Fondazione Di Vincenzo" di Enna e l'Anfe. Il gruppo di lavoro coordinato dalla dott. Giangreco, dopo una prima fase di conoscenza del sito, opera in loco già dallo scorso primo ottobre e vi rimarrà fino al 17 luglio 2013. Alla fine del work experience sarà creata una cooperativa sociale, specializzata nella manutenzione di siti archeologici che possa creare impresa e avere fatturato. «Un progetto - dicono i responsabili - che potrebbe dare a nove giovani padri di famiglia l'opportunità di reinserirsi nella società operando nel settore dei beni culturali, così importante per la nostra economia». Marta furnari 11102012