PISA L'Agenzia del demanio ha concesso il palazzo San Matteo per allestire la sede temporanea della Biblioteca universitaria di Pisa chiusa a fine maggio per i danni provocati al palazzo della Sapienza dalle scosse del terremoto in Emilia. L'annuncio è stato dato ieri dal ministero dei beni culturali con una nota in cui specifica il parere favorevole del direttore generale dell'Agenzia del demanio a concedere una porzione limitata del palazzo San Matteo per ospitare i preziosi volumi, allestendo nel contempo i servizi essenziali per la consultazione. La impasse era riconducibile a due problemi: in Sapienza, struttura dell'ateneo, convivevano la biblioteca di giurisprudenza (che dipende dal Miur) e quella universitaria (tutelata dai beni culturali). Quindi c'era il dubbio su chi avesse competenza per trovare una soluzione agli oltre 600mila volumi. Inoltre si erano sollevati timori che portare fuori i libri significasse non farli più rientrare.In questi mesi l'ateneo ha spostato i suoi libri nella piccola biblioteca di giurisprudenza mentre gli altri sono rimasti dov'erano, fra veti incrociati e carenza di fondi. Fino alle decisione prese in una riunione a Roma a fine settembre.