Il nostro territorio e i suoi centri storici devono essere tutelato da appetiti e speculazioni. Invito i Comuni a vigilare sulle concessioni Anche "Bellezza e Religiosità in Ludovico Cardi detto il Cigoli" ha avuto un successo tale che è stato deciso di prorogarne la chiusura. L'importanza della mostra è testimoniata dal fatto che qualificate istituzioni d'arte hanno richiesto di allestirla in altre città. Purtroppo non mi è stato possibile soddisfare questa richiesta, perché i musei che ci hanno prestato le opere non hanno potuto rinnovarne il prestito, ma questa esperienza è stata comunque ricca di soddisfazioni per me, per i miei collaboratori e per gli amministratori locali che con passione e determinazione continuano a seguire il percorso di crescita culturale che abbiamo delineato insieme molti anni fa. Il merito di questo successo è anche, e soprattutto, dei miei concittadini grossetani che hanno risposto con entusiasmo alle nostre proposte. Li ringrazio di cuore, anche perché sembra che abbiano compreso come, in tempi di difficoltà economiche e con poche risorse (pubbliche e private) da destinare a servizi in apparenza non essenziali, la cultura rappresenti non solo la più grande opportunità di crescita civile e di apertura intellettuale, ma anche un efficace motore di sviluppo economico. Certo, la fiducia a volte viene meno, e spesso mi trovo a riflettere con angoscia sulla crisi che ci ha colpito a livello nazionale. Soffro nel vedere le nuove generazioni brancolare nel buio di una realtà così priva di speranze perché misera di opportunità professionali, ma allo stesso tempo sento che possiamo uscire da questa situazione difficile e riscattare gli errori passati con la vitalità e l'energia di un nuovo modo di vedere il mondo. Anche io sono stato giovane in un periodo tragico, quello del dopoguerra, ma ho avuto la forza e la risolutezza per cercare di cambiare il mio destino e quello della mia comunità. Questa forza me l'ha data l'amore per la cultura, che non è se non amore per gli altri e per la bellezza che scaturisce da un rapporto sano e corretto con la natura e la società civile. La cultura da non confondere con il desiderio egoistico di accumulare cose belle per usi solo personali inibisce l'egoismo e promuove scambi e relazioni affettive. La cultura dà fiducia nelle possibilità dell'uomo e sviluppa coesione sociale e senso di solidarietà. Per questo la cultura può essere motore di sviluppo economico, perché è capace di stimolare la creatività e determinare cambiamento e innovazione. Ora bisogna investire proprio su questo: creatività, innovazione e cultura. Tutti elementi troppo spesso trascurati dai precedenti governi. Nonostante le enormi potenzialità paesaggistiche e artistiche che il nostro paese possiede, corriamo il rischio che questo patrimonio diventi un'altra occasione mancata. Anche a livello locale, dobbiamo insistere sulle grandi potenzialità della Maremma. Qui sono nato e amo questa terra ricca di storia, di bellezze naturali e capolavori d'arte. Nei mesi scorsi importanti media internazionali hanno inserito la Maremma al vertice dell'elenco dei posti più belli del pianeta. Se il nostro territorio è oggi universalmente noto in tutto il mondo, lo dobbiamo ai suoi paesaggi che compongono lo scenario di un vero e proprio museo naturale, unico e incontaminato. La salvaguardia di questo territorio, però, è minacciata da abusi ed eccessi. Non solo il paesaggio rurale rischia di essere trasformato irreversibilmente per assecondare appetiti speculativi, ma anche i paesi medievali gioielli che hanno preservato nel tempo le loro caratteristiche identitarie rischiano di essere stravolti. Allora lancio un appello: difendiamo il territorio e i suoi centri storici. Difendiamolo perché è necessario non solo per promuovere un turismo sostenibile e di qualità, ma anche per consegnare alle nuove generazioni un patrimonio ricco di risorse e potenzialità. Invito le amministrazioni locali a vigilare sulle concessioni e gli stessi architetti a costruire assecondando le regole. Da parte mia, l'impegno è sempre quello di invitare i maremmani a prendere consapevolezza di quanto è importante la bellezza e la purezza della realtà in cui vivono e di cui sono responsabili. Per questo continuo a organizzare mostre d'arte. E con l'amministrazione comunale e con tutti i miei collaboratori, dal responsabile del Cedav Mauro Papa alla direttrice del museo Archeologico Mariagrazia Celuzza, stiamo studiando la possibilità di realizzare a Grosseto una nuova importante mostra d'arte per la prossima primavera. Ci auguriamo che, ancora una volta, la comunità grossetana e le istituzioni ci sostengano con convinzione e che maturino le condizioni per poterla realizzare.
GROSSETO - Investire nella cultura per uscire dalla crisi
Il presidente della provincia di Grosseto, Stefano Baccelli, ha invitato i Comuni a vigilare sulle concessioni e ha lanciato un appello per la salvaguardia del territorio e dei suoi centri storici. Ha anche ringraziato i concittadini grossetani per il loro entusiasmo e ha sottolineato l'importanza della cultura per lo sviluppo economico. Baccelli ha anche parlato della mostra "Bellezza e Religiosità in Ludovico Cardi detto il Cigoli" e ha detto che è stata un successo e che non è stato possibile prorogarne la chiusura. Ha anche parlato della Maremma e della sua importanza come patrimonio culturale e naturale.
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