Unite contro il sindaco Lombardi le diverse anime dell'opposizione che chiedono un'assemblea sul posizionamento della scultura di Mitoraj PIETRASANTA Un consiglio comunale, aperto alla città, sul caso della scultura di Mitoraj che sarà collocata nella lunetta della chiesa di S.Agostino. A chiedere la convocazione i gruppi consiliari di Pdl, Udc, Insieme a Voi e Fli, per intendersi tutta l'opposizione consiliare, da due anni a questa parte divisa o quasi su tutto, ma che, proprio sul fronte della querelle che si è innescata intorno al maestro polacco, ritrova un minimo di coesione. «Vista la particolarità del consiglio comunale e visto il regolamento di riferimento riteniamo doveroso che il consiglio in questione si svolga in seduta aperta dando la possibilità ai cittadini di esprimere il proprio pensiero» scrivono dal centro-destra. Minoranze che ritengono la sala dell'Annunziata in S.Agostino la location ideale, per la capienza proposta, dove fare svolgere la seduta. Sindaco e capigruppo hanno adesso 20 giorni di tempo per convocare lo stesso consiglio e per decidere luogo e modalità di svolgimento. Di certo per il sindaco Domenico Lombardi si prospetta una seduta consiliare non delle più tranquille: l'altorilievo di Mitoraj che fra novembre e dicembre è infatti possibile per motivi organizzativi un ulteriore slittamento - sarà posizionato nella facciata della chiesa, continua a dividere la città. Fino ad oggi un migliaio di persone, di certo non accomunati dallo stesso colore politico, hanno risposto all'appello del gruppo d'opinione La Piazza, sottoscrivendo il no all'opera. «La facciata della chiesa non va modificata: Lombardi sta facendo un grave errore. I sindaci e i politici passano, piazza Duomo no ed il suo insieme appartiene a tutta la comunità non al volere di una singola amministrazione» è stato il refrain di questi giorni. In sostanza, pur senza eccessi smodati e volgari, il contraddittorio fra le parti resta particolarmente vivace, come del resto ne abbiamo avuto conferma alcuni giorni fa quando durante alcune "prove tecniche" sulla facciata della chiesa, è andato in scena un alterco piuttosto animato fra funzionari di palazzo e cittadini. Con molta probabilità le minoranze consiliari proporranno un documento dove verrà fatta richiesta al Sindaco di rinunciare all'intera operazione e di collocare in altra sede l'Annunciazione di Mitoraj. Ma Lombardi, come ribadito più volte e forte anche del parere favorevole della Soprintendenza, di fare marcia indietro non ha alcuna intenzione. E, nonostante qualche distinguo di fondo, appare scontato il fatto che la maggioranza si schieri compatta al suo fianco