Le associazioni segnalano l'estremo degrado in cui versa da anni il complesso monumentale Il grido di aiuto per la tutela di un importante bene del nostro patrimonio monumentale valica i confini regionali e nazionali. Una richiesta di intervento urgente per la salvaguardia del Castello Svevo, è stata inoltrata dall' associazione Lamis onlus, in rappresentanza delle associazioni 'Màrilighèa, Natura Sicula Augusta, Shloq, Gruppo spontaneo donne e mamme di Augusta, Studenti non indifferenti, aderenti al progetto PartecipAgire, al commissario europeo per la Cultura, Androulla Vassiliou; al presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, Giovanni Pugliesi; al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi; al prefetto di Siracusa, Renato Franceschelli; all'assessore regionale per i Beni culturali, Sebastiano Missineo; al soprintendente ai Beni Culturali di Siracusa, Orazio Micali; all'assessore alla Cultura della Provincia di Siracusa, Vito Brunetto. Nella missiva si cita innanzitutto l'articolo 167 comma 2 del Tfue (Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea): «l'azione dell'Unione è intesa ad incoraggiare la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, ad appoggiare l'azione di questi ultimi nel settore della «conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale di importanza europea»; nonché quello numero 9 della Costituzione della Repubblica. E' compito della Repubblica promuovere «lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica» e tutelare «il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione». Si cita tra gli altri anche l'articolo 5, commi 13 e 14 dello Statuto del Comune di Augusta. Il comune megarese, nell'ambito delle sue funzioni, promuove «la salvaguardia, il recupero e la valorizzazione dei beni ambientali storici, naturalistici e ne tutela la vocazione turistica, assicurando la partecipazione democratica alle scelte», favorendo, altresì, «lo sviluppo economico della comunità e la piena occupazione anche attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio storico ambientale». Le associazioni segnalano lo stato di estremo degrado in cui versa da decenni il complesso monumentale del Castello Svevo di Augusta. «La città di Augusta e l'intera comunità dei cittadini ripongono sulla salvaguardia e sulla valorizzazione di questo bene le proprie speranze di riscatto culturale, sociale ed economico». I membri del progetto PartecipAgire sottolineano il fatto che da diversi anni il complesso architettonico mostra, in maniera evidente, ampi squarci e profonde lesioni che ne rivelano la fragilità strutturale. Fanno particolare riferimento ai recenti crolli che hanno interessato, la cinta bastionata, crolli che minano l'equilibrio statico del complesso. «La gravità della situazione è tale per cui si è giunti ad un limite oltre il quale si rischia la perdita di porzioni significative del bene culturale e la compromissione strutturale dell'intero complesso». Le associazioni hanno allegato alla lettera delle foto illustrando il fenomeno denunciato. Agnese Siliato 07102012
SICILIA - Gli ambientalisti Salvare il castello
Un gruppo di associazioni ha inviato una lettera al commissario europeo per la Cultura, Androulla Vassiliou, e ad altri ufficiali, denunciando lo stato di degrado del Castello Svevo di Augusta, in Sicilia. Le associazioni richiedono un intervento urgente per la salvaguardia del complesso monumentale. Il Castello Svevo è stato in stato di degrado per decenni e le associazioni hanno allegato foto che mostrano ampi squarci e lesioni strutturali. Le associazioni richiedono l'intervento dell'Unione Europea per incoraggiare la cooperazione tra Stati membri e per appoggiare l'azione di questi ultimi nel settore della conservazione e salvaguardia del patrimonio culturale.
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