L'intervista Giuseppe Barbera, docente di Coltivazioni arboree e saggista ROMA «Bisogna fermare il consumo del suolo perché gli alberi svolgono funzioni fondamentali: depurano l'aria, rinfrescano la temperatura e rendono più belle le città». Giuseppe Barbera, saggista, docente di Tecniche di coltivazioni arboree a Palermo e assessore all'Ambiente nella giunta Orlando, è uno strenuo sostenitore della "città verde". Assessore, a Palermo c'è stata una strage di palme con 10mila esemplari morti... «C'è stata una calamità che non si è potuta fermare. Il punteruolo rosso ha colpito le palme dentro la città, non si poteva optare per la lotta chimica e quella biologica ha risultati incerti». Senza più le palme è cambiato il paesaggio di Palermo, pensate di sostituirle? «Vorremmo sostituirle con le palme di datteri, resistenti al punteruolo rosso». Ci sono sempre più abbattimenti e meno piantumazioni. Quali rischi per il verde delle città? «Il rischio è una perdita di diversità e bellezza, oltre che di un verde sempre più fragile. Occorre investire di più per le politiche ambientali, anche se le casse non sorridono». (l.s.)