Avrebbe trafugato libri anche a Padova, nella biblioteca Capitolare della Curia, in via Dietro Duomo, Marino Massimo De Caro, l'ex direttore della biblioteca dei Girolamini di Napoli, reo confesso di aver sottratto centinaia di libri antichi. Lo si evince, come puntualizza l'Ansa, dall'ordinanza di custodia cautelare notificata a Stefane Delsalle, bibliofilo, amico di De Caro. I due avrebbero saccheggiato la biblioteca dell'istituto Don Provolo di Verona (negli anni 1999-2000); la biblioteca Capitolare di Padova (tra il 2003 e i1 2005); quella del seminario di Verona fra i12009 e il 2010, e, a più riprese, quella dell'abbazia di Montecassino, dopo che Giancarlo Galan, all'epoca ministro dei Culturali, l'aveva nominato suo consigliere per l'editoria. Proprio nelle vesti di consigliere ministeriale, «facendosi precedere da una telefonata del vertici del ministero», De Caro visitò la biblioteca Nazionale di Napoli e ne approfittò per rubare (sostituendolo con un fac-simile) un esemplare del Sidereus Nuncius di Galileo Galilei (pubblicato il 13 marzo 1610), che l'astronomo toscano, allora professore a Padova, scrisse raccontando le scoperte fatte grazie al cannocchiale. Confermato dal ministro Ornaghi, successore di Galan, De Caro, napoletano ma residente a Verona è stato sospeso ad aprile ed arrestato il 24 maggio.