Serviranno per la messa in sicurezza di strade, sentieri, corsi d'acqua e per le opere di manutenzione Firmato a palazzo Ducale il protocollo d'intesa tra l'amministrazione provinciale e nove comuni per accedere al bando regionale che consentirà di usufruire dei finanziamenti necessari per gli interventi sulla via Francigena. L'atto ufficiale darà concretezza al masterplan provinciale del tracciato, il cui percorso è articolato in quattro tappe per le quali sono già stati elargiti finanziamenti per 1.308 milioni. Con la firma del protocollo i comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo, Massarosa, Camaiore, Seravezza e Pietrasanta insieme alla Provincia avranno la possibilità di proseguire le opere di messa in sicurezza di strade, sentieri, corsi d'acqua e quant'altro possa essere utile al passaggio dei pellegrini e degli abitanti delle località interessate. Gli interventi sono totalmente a carico della Regione Toscana che a sua volta ha elaborato un ampio masterplan che include quindici tappe, con l'obiettivo di rendere il percorso medievale uno dei prodotti turistici più appetibili. Il bando, che scade il 15 ottobre, comprende infatti opere di completamento di infrastrutture, destinate non solo al tracciato della Francigena, ma anche all'ospitalità, all'accesso alle informazioni e alla dotazione di moderne tecnologie, il cui investimento interesserà la Regione per il 60, mentre il restante 40 sarà a carico degli enti proponenti. Il protocollo ha durata triennale, avendo la Regione fissato il termine dei lavori entro il 28 febbraio 2014. Secondo il presidente della Provincia Stefano Baccelli ci sono tutte le condizioni per ottenere i finanziamenti, anche in considerazione del notevole gioco di squadra che ha permesso di ottimizzare tempo e risorse, grazie a un attento monitoraggio sul territorio per individuare i punti critici sui quali intervenire con l'obiettivo di rendere più fruibile il percorso della Francigena e creare continuità con il precedente masterplan. Per il sindaco Alessandro Tambellini è fondamentale intervenire sul territorio per valorizzare al massimo il suo grande patrimonio storico, concentrando l'attenzione sui luoghi di maggiore rilevanza, come la via Romana (che si congiungeva con la Cassia) per la cui messa in sicurezza sono stati stanziati 200mila euro. Il ruolo di coordinamento è affidato alla Provincia che avrà anche il compito di progettazione degli interventi e di stazione appaltante per la realizzazione delle opere che saranno seguite da un'équipe di tecnici esperti "prestati" dagli enti interessati. Rossella Lucchesi