Incontro fra i vertici di Elemata e Confindustria, alla presenza della stampa, per illustrare il progetto della struttura che sorgerà nel cuore della penisola Maddalena La parola d'ordine dev'essere chiarezza. Così il presidente di Confindustria, Aldo Garozzo, ha commentato la vicenda del resort alla Pillirina che è stata al centro della conferenza stampa svoltasi ieri mattina alla presenza di Emanuele di Gresy. Il finanziere ha illustrato il progetto di Elemata, la società che presiede. «Progetti su cui - ha detto - in molti hanno speculato promuovendo disinformazione per qualcosa che riteniamo invece possa dare una nuova spinta propulsiva all'economia della città, nel massimo rispetto dell'ambiente e della tutela per il territorio. Quella che promuoviamo non è una operazione contraria al territorio: anzi, valorizza la destinazione, porta occupazione permanente, è volano di sviluppo con 300 milioni di euro di investimento che verrebbero spesi esclusivamente in ambito locale e secondo i più rigorosi e severi parametri di protocolli di sostenibilità ambientale e di legalità». L'amministratore di Elemata Maddalena, ha sottolineato tanto la trasparenza dell'operazione e il grado di attenzione assicurato alle aspettative del territorio e dei residenti. «Nessuna speculazione - ha aggiunto il marchese de Gresy - quelli acquistati sono terreni edificabili da oltre venti anni, e sono stati acquistati con il preciso scopo di utilizzarli per la funzione normata e confermata da ben due piani regolatori. Abbiamo fortemente voluto aderire a Confindustria che ringraziamo per i numerosi incoraggiamenti e per la tutela qualificata attraverso strumenti seri, quali il codice etico e il protocollo di legalità». La rimodulazione del progetto che nella nuova proposizione incontra e sposa la riserva istituita, abbattendo e riducendo volumi e superfici nella misura del 40 è oggi al vaglio dell'assessorato regionale Territorio e ambiente. «Siamo venuti in Sicilia - ha aggiunto - per promuovere un progetto di grande eccellenza, unico nel bacino del Mediterraneo per qualità, e auspichiamo che la Pubblica amministrazione, nel rispetto delle normative vigenti e il territorio recepiscano questa opportunità». «Riteniamo - ha detto Aldo Garozzo, presidente di Confindustria Siracusa - che sia necessario avviare una interlocuzione trasparente con le istituzioni e con il territorio per non sprecare una importante occasione di sviluppo nel rispetto delle norme e della legalità». Alla conferenza erano presenti anche i rappresentanti di associazioni ambientaliste. Fra gli ospiti anche Enzo Maiorca, simbolo della lotta per la tutela ambientale del territorio. i. d. b.