IL PRESENTE ritrova il senso se guarda alla sua anima antica. Ripartono gli "Incontri di Archeologia" al Museo Archeologico Nazionale, e a inaugurare alle 17,30 la XVIII edizione ci sarà il busto di Omero realizzato dallo scultore Giuseppe Antonello Leone. Un'opera che si mimetizza tra le antiche teste di marmo della Collezione Farnese e che fonde passato e presente, nata dall'ispirazione di Leone quando trovò abbandonata in un campo una pietra già densa di significato. Con pochi colpi di scalpello "risignificò" quel semplice sasso, come è nello stile dell'artista, donandogli i tratti di un'antichità che è necessario riscoprire. Per l'occasione si terrà anche un dialogo immaginario tra la testa di Omero e lo scultore Leone scritto da Marina Lobianco, interpretato da Raffaele Furno e Enzo Salomone su musiche di Davide Mastropaolo. Gli "Incontri di Archeologia"continueranno fino a giugno del prossimo anno, con un programma fitto di eventi e laboratori a cura del Servizio Educativo della Soprintendenza per offrire una costante conoscenza delle origini della città attraverso le numerose tracce del suo periodo greco-romano. Per informazioni: www. museoarcheologiconazionale. campaniabeniculturali. it (pier luigi razzano)
NAPOLI - Museo Nazionale. Partono gli incontri di archeologia
IL PRESENTE ritrova il senso se guarda alla sua anima antica. Ripartono gli "Incontri di Archeologia" al Museo Archeologico Nazionale, e a inaugurare alle 17,30 la XVIII edizione ci sarà il busto di Omero realizzato dallo scultore Giuseppe Antonello Leone. Un'opera che si mimetizza tra le antiche teste di marmo della Collezione Farnese e che fonde passato e presente, nata dall'ispirazione di Leone quando trovò abbandonata in un campo una pietra già densa di significato. Con pochi colpi di scalpello "risignificò" quel semplice sasso, come è nello stile dell'artista, donandogli i tratti di un'antichità che è necessario riscoprire. Per l'occasione si terrà anche un dialogo immaginario tra la testa di Omero e lo scultore Leone scritto da Marina Lobianco, interpretato da Raffaele Furno e Enzo Salomone su musiche di Davide Mastropaolo. Gli "Incontri di Archeologia"continueranno fino a giugno del prossimo anno, con un programma fitto di eventi e laboratori a cura del Servizio Educativo della Soprintendenza per offrire una costante conoscenza delle origini della città attraverso le numerose tracce del suo periodo greco-romano. Per informazioni: www. museoarcheologiconazionale. campaniabeniculturali.
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