MA IL palazzo rosa sbocciato in piazza VIII Agosto non è l'unico caso di colore "forte" in città. Ad esempio c'è l'edificio bianco di Emilbanca in via Riva Reno («un enorme cubo di plastica bianca» per la Cocconcelli) e una palazzina «azzurro Gabicce Mare», parole della consigliera del Carroccio, in vicolo Bolognetti. Qui però, ha spiegato la Gabellini, l'amministrazione ha le mani legate. Il cubo bianco «è stato autorizzato dalla precedente legislatura». Mentre la palazzina azzurra è stato ritinteggiato a seguito di un'opera di manutenzione ordinaria e l'amministrazione è stata messa «di fronte al fatto compiuto». Sui colori della città la Gabellini sta predisponendo insieme alla Soprintendenza un manuale ad hoc. «Vogliamo stabilire dei criteri, anche se non credo avrà un carattere cogente. Purtroppo i margini per intervenire, dopo la recente semplificazione normativa nelle procedure di autorizzazione, sono molto scarsi», ha allargato le braccia l'assessore. Non è dello stesso parere la Soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici Paola Grifoni. «Ci vuole più attenzione da parte del Comune, altrimenti avremmo tutta la città a pois».