«Un'agenda della cultura per il governo che verrà» e «la creazione di una lega per un'economia culturale» sono gli obiettivi di Florens 2012, seconda biennale internazionale dei beni culturali e ambientali in programma dal 3 all'il novembre a Firenze. A dichiararli è Giovanni Gentile, presidente della fondazione omonima, che ieri ha presentato a Milano l'iniziativa insieme, tra gli altri, a Davide Rampello, direttore artistico, Andrea Carandini e Walter Santagata «Cultura, qualità di vita» è il tema della biennale che prevede 350 tra convegni, lectio magistralis, mostre e concerti e che coinvolge 63 università, 20 musei, 25 festival. Tra gli eventi speciali intorno al Battistero 70 ulivi centenari e, all'interno, riuniti per la prima volta i crocifissi lignei di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo (con un incontro dedicato a cui parteciperanno, tra gli altri, il cardinale Betori e Timothy Verdon); in piazza Santa Croce Mimmo Paladino colloca una croce di blocchi di marmo lunga 80 metri e larga 50. «Florens vuole essere una piattaforma per temi - dice Gentile - centrali per uscire dalla crisi. Perché quelli culturali non sono costi ma investimenti». Un tema su cui insiste Davide Rampello: «Noi facciamo politica, nel senso di cura della polis. Il sistema in Italia è ancorato alla conservazione. Ma senza reinterpretazione, ripetiamo solo quanto hanno detto i nostri nonni». Anche Carandini spinge per mettere i temi al centro del dibattito pubblico: «La politica ragiona ancora in termini vecchi, senza accorgersi che viviamo nell'era postindustriale. Dobbiamo forse arrivare alla povertà estrema per rendercene conto?»
A Florens 2012 i beni artistici rilanciano la sfida
La seconda biennale internazionale dei beni culturali e ambientali, Florens 2012, si svolgerà a Firenze dal 3 all'11 novembre. L'evento, che coinvolgerà 63 università, 20 musei e 25 festival, sarà focalizzato sul tema della cultura e della qualità di vita. L'agenda della cultura per il governo che verrà sarà presentata da Giovanni Gentile, presidente della fondazione omonima. Tra gli eventi speciali, ci saranno mostre, concerti e un incontro dedicato ai crocifissi lignei di Donatello, Brunelleschi e Michelangelo. La biennale vuole essere una piattaforma per temi centrali per uscire dalla crisi, considerati investimenti culturali.
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