Scandalo Girolamini, nuovo atto: arresti domiciliari per il sacerdote conservatore del complesso monumentale, padre Sandro Marsano, già indagato. Nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Napoli sulla sottrazione di oltre 3.500 tra manoscritti e antichi volumi dalla Biblioteca dei Girolamini, i carabinieri hanno eseguito altre tre ordinanze di custodia cautelare: in carcere Maurizio Bifolco di Roma, Luca Cableri di Cividale del Friuli e l'antiquario francese Stephane Delsalle, a cui è stato contestato il reato di peculato in concorso con Marino Massimo De Caro, l'ex direttore della biblioteca ed ex consigliere del ministero per i Beni culturali arrestato il 24 maggio. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo e dai sostituti Michele Fini e Antonella Serio, ascrivono a padre Marsano la responsabilità di aver autorizzato, su indicazione di De Caro, persone estranee ad accedere alla biblioteca per selezionare e sottrarre i preziosi volumi. L'aggravante contestata è di aver causato all'amministrazione dei beni culturali un danno patrimoniale ingente, seppur non ancora determinabile. Tra i nomi emersi nel corso dell'inchiesta quello di Marcello Dell'Utri, che convocato dai pm napoletani un mese fa si era avvalso della facoltà di non rispondere. La Biblioteca dei Girolamini scrive Melillo risulta "gravemente e forse irrimediabilmente smembrata e mutilata". fed. pont.