"Coniugare le esigenze di collocazione della Compagnia carabinieri di Modica nell'ex convento del Carmine a quelle di fruibilità turistica dell'edificio". Secondo il capo della delegazione Fai di Ragusa, dott. Riccardo Gafà, e l'avv. Giuseppe Polara in rappresentanza del gruppo Fai Ragusa, è possibile. "Le dimensioni del complesso dell'ex convento del Carmine - dicono Gafà e Polara - consentono l'individuazione di altri ingressi al sito, tali da permetterne la fruizione nel rispetto delle esigenze dell'Arma che, comunque, allo stato delle conoscenze, non dovrebbero interessare il cortile e le strutture posteriori rispetto all'ingresso da piazza Matteotti". Alla luce delle nuove scoperte di valenza storica, architettonica, socio-politica del complesso del Carmine, secondo il Fai la Provincia regionale di Ragusa, proprietaria dell'immobile, "non dovrebbe arrestarsi dietro a scelte di destinazione dell'edificio fatte tempo addietro, specialmente se assunte all'oscuro delle importanti scoperte effettuate nel sito durante i lavori di ristrutturazione", per cui "come Ente locale di riferimento - dicono Gafà e Polara - la Provincia Ragusa deve saper contemperare le apparentemente opposte esigenze. In tal senso - aggiungono - tutto il territorio italiano offre decine di esempi in cui le pubbliche e rilevanti esigenze, inerenti siti di rilevanza storica e archeologica, sono state coniugate con le esigenze di fruizione dei medesimi siti secondo finalità diverse, anche turistiche". La recente querelle tra quanti vogliono che l'ex convento ritorni Caserma e quanti invece lo vorrebbero destinato alla fruizione culturale potrebbe diramarsi proprio con la proposta del Fondo Ambiente Italiano delegazione di Ragusa, che, di fatto, accontenterebbe tutti. I rappresentanti del Fai provinciale auspicano che "la sensibilità oggi dimostrata possano promuovere un sereno dibattito sull'impiego del complesso monumentale". 02102012
SICILIA - Fruizione Carmine Il Fai: E' possibile una scelta bivalente
Un gruppo di persone del Fondo Ambiente Italiano (Fai) di Ragusa ha proposto di coniugare le esigenze di collocazione della Caserma carabinieri di Modica nell'ex convento del Carmine con quelle di fruibilità turistica dell'edificio. Secondo i rappresentanti del Fai, le dimensioni del complesso consentono l'individuazione di altri ingressi al sito, permettendo la fruizione nel rispetto delle esigenze dell'Arma. La Provincia regionale di Ragusa, proprietaria dell'immobile, dovrebbe contemperare le apparentemente opposte esigenze. Il Fai auspicia un sereno dibattito sull'impiego del complesso monumentale. La proposta potrebbe essere accettabile per tutti.
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