LEZIONI e conversazioni, ogni sabato pomeriggio dal 6 ottobre al 5 gennaio, intorno alla "Venere di Canova", a "Giuditta e Oloferne" dell'Allori, a "I quattro filosofi" di Rubens e ad altri capolavori custoditi a Palazzo Pitti, agli Uffizi e nella villa della Petraia. Sedici percorsi, pensati per i fiorentini, tra Boboli, villa Corsini a Castello, San Marco, i cenacoli e Santa Maria Maddalena de' Pazzi. E infine, a Palazzo Davanzati, otto incontri domenicali per i bambini ideati con la rivista "Focus". Sono le tre iniziative che animeranno i musei statali in autunno, a cura di operatrici di Opera Laboratori Fiorentini appositamente formate dalla sezione didattica del Polo museale. Una scelta che ha causato alcune polemiche tra i lavoratori del Polo, tutti dipendenti Mibac, che protestano contro l'esternalizzazione di un servizio che, sostengono, potrebbe essere svolto da loro gratuitamente, in quanto «adeguatamente qualificati» e «assunti a seguito di selettivi concorsi pubblici». «L'accordo con Opera prevede che la didattica rientri tra le attività gestite dalla concessionaria replica la soprintendente Cristina Acidini Il personale di custodia e sorveglianza non possiede una formazione specifica in questo senso». (gaia rau)