Decisione entro Natale per farsi trovare pronti all'Expo 2015 «Il Comune di Venezia sta lavorando con scrupolo e impegno all'istruttoria del progetto, valutandolo sotto tutti gli aspetti. Ci hanno chiesto i contratti preliminari di acquisto delle aree e noi abbiamo avviato le trattative con i privati. Ma quei terreni li avevamo già fermati. Il rischio di vederne aumentare il costo? Il confronto è aperto e quelle sono aree dismesse che assumono un interesse diverso, oggi, grazie a Cardin, non ad altro». L'ingenere Rodrigo Basilicati, nipote di Pierre Cardin, ieri è arrivato al Pes.co di Tessera per illustrare, alla platea del convegno sulla città metropolitana, il progetto della torre Cardin. Un progetto da 2 miliardi e mezzo complessivi, arredi compresi. Dopo l'entusiasmo dei mesi scorsi, Basilicali non nasconde che ora la partita si fa decisiva. «Noi pensavamo di concretizzare 1'acquisto dei terreni una volta avuta la sicurezza di realizzare il progetto, perché il rischio economico si fa importante e abbiamo già speso molti milioni. Fondi che mette Cardin, con la sua liquidità, in questa fase». Basilicati non nasconde la preoccupazione per i tempi di approvazione del progetto che si allungano. Nonostante tutti gli enti, dal Comune alla Regione lo sostengano con entusiasmo, manca il via libera decisivo della conferenza di servizi per la firma dell'accordo di programma. Tutto dipende dall'Enac, l'ente nazionale di aviazione civile. «Speriamo in una risposta, ovviamente positiva, con la deroga all'altezza della torre entro due settimane perché nel frattempo i tempi si stanno allungando. Entro Natale dovremo capire se questo progetto si potrà davvero realizzare oppure dovremo mollare perché non si può. Il nostro obiettivo è riuscire a realizzare il palazzo per l'Expo del 2015, che è una grande vetrina internazionale. Arrivare tardi a quell'appuntamento non avrebbe senso. Di certo l'evidenza è che più si aspetta e più il rischio aumenta». Tredici mesi per costruire la torre sono fattibili, continua. L'Enac sta analizzando, pagina per pagina, lo studio che dimostra che atterraggi e decolli degli aerei dal Marco Polo, non rischiano nulla per la presenza della torre, anche nell'ipotesi di terza pista. «Abbiamo valutato tutto con una ricerca di safety case», conclude.
Marghera. Basilicati, nipote di Cardin: Sul Palais tempi troppo lunghi
Il Comune di Venezia sta lavorando per realizzare il progetto della torre Cardin per l'Expo 2015. L'ingegnere Rodrigo Basilicati ha presentato il progetto al convegno sulla città metropolitana. Il progetto prevede un investimento di 2,5 miliardi e mezzo, compresi gli arredi. Tuttavia, il progetto è ancora in fase di approvazione e il Comune e la Regione devono ottenere il via libera dalla conferenza di servizi e dall'Enac. Il rischio di ritardi e di non realizzare il progetto entro Natale è alto, ma Basilicati sostiene che 13 mesi per costruire la torre sono fattibili.
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