ANACAPRI. «Il paesaggio è tutelato dalla Costituzione, per questo va valorizzato al massimo grado». Parola di Lorenzo Ornaghi, ministro dei beni culturali, che ieri ha partecipato ad Anacapri alle manifestazioni della ventinovesima edizione del Premio Capri San Michele, promosso dall'associazione di Varia Umanità. Il ministro Ornaghi, che tra l'altro è uno dei componenti della giuria del premio, si è soffermato sull'importanza del paesaggio come bene culturale rispondendo ad alcune domande dei giornalisti a margine del convegno, avente proprio questo tema, che ha preceduto la cerimonia di proclamazione dei vincitori. «Credo che, nell'ambito del Premio Capri San Michele, si colga molto bene - ha detto Ornaghi - il ruolo che il paesaggio ha non soltanto per la funzione estetica ma l'importanza del paesaggio per la nostra cultura. Il paesaggio è tutelato dalla Costituzione e allo stesso modo dei beni artistici va davvero tutelato e al massimo grado valorizzato. Siamo in una stagione in cui la coscienza diffusa fra i cittadini possa davvero considerare il paesaggio come un bene comune». In merito all'esiguità delle risorse a disposizione della cultura, il ministro ha spiegato: «Credo che questa stagione ci stia costringendo per molti aspetti ma anche ci stia insegnando a usare al meglio le risorse che abbiamo, con la consapevolezza che le risorse sono limitate e davvero cerchiamo a partire dal nostro ministero di usarle bene». Rispondendo ad una specifica domanda sull'intervento dei privati nella gestione dei beni culturali, Ornaghi ha puntualizzato: «Credo che l'intervento dei privati sia necessario. Certamente nel momento in cui si realizza la cooperazione tra il pubblico statale e il privato sociale, al pubblico statale compete la funzione di primato, quindi di orientamento rispetto al bene comune». L'incontro con i vincitori e il convegno sul paesaggio svoltisi nel chiostrino di San Michele hanno preceduto la cerimonia di proclamazione tenutasi ieri sera nell'auditorium comunale di Anacapri. Il Premio San Michele 2012 è stato assegnato al cardinale Walter Kasper per l'opera "Chiesa cattolica", edita da Queriniana. ll Premio Speciale San Michele è invece andato al sociologo francese Alain Touraine per il volume "Dopo la crisi", edito da Armando. Il Premio Grotta Azzurra è stato attribuito a "Pensieri d'arte" di Antonio Paolucci, Libreria Editrice Vaticana. Le opere vincitrici delle altre sezioni sono: per il Paesaggio "Il nuovo dell'Italia è nel passato" di Andrea Carandini - Paolo Conti, Laterza; per l'Attualità "Sillabario per la tarda modernità" di Sergio Belardinelli, Cantagalli; per la Filosofia "La libertà e le occasioni" di Aldo Masullo, Jaca Book; per i Giovani "L'Italia del Vittorioso" di Giorgio Vecchio, Ave; per l'Infanzia "La Scuola del bosco" di Miriam Dompiani Negri, Marcianum Press. Il Premio Riviste è stato attribuito alla Civiltà Cattolica. Il Premio Anacapri è andato a Vincenzo Cuomo, il Premio alla memoria a Michele Di Gianni, il Premio Mario a Bruno Pavesi e un riconoscimento a Maria Sbaglia. Della giuria del Capri San Michele, presieduta da Francesco Paolo Casavola, fanno parte Grazia Bottiglieri Rizzo, Ermanno Corsi, Vincenzo De Gregorio, Marta Murzi Saraceno, Lorenzo Ornaghi e Raffaele Vacca. Il premio di giornalismo intitolato alla memoria di Italo de Feo è andato a Marina Valensise per "Il sole sorge a Sud", edita da Marsilio.
Ornaghi: Paesaggio tutelato dalla Costituzione, va valorizzato
Ieri a Anacapri è stato tenuto il convegno del Premio Capri San Michele, promosso dall'associazione di Varia Umanità. Il ministro dei beni culturali, Lorenzo Ornaghi, ha partecipato al convegno e ha sottolineato l'importanza del paesaggio come bene culturale. Ornaghi ha anche spiegato che il paesaggio è tutelato dalla Costituzione e che è importante valorizzarlo al massimo grado. Ha anche parlato dell'intervento dei privati nella gestione dei beni culturali e ha sottolineato la necessità di una cooperazione tra il pubblico statale e il privato sociale.
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