LA MOSTRA. Interessante progetto espositivo in un corpus di quarantacinque, fantastiche pergamene una pergamena in mostra E' un corpus di quarantacinque fantastiche pergamene la mostra "Il Tabulario dell'Archivio Storico Comunale di Palermo. Restauro conservativo e manutenzione programmata". Ieri ad illustrare il progetto e l'esposizione sono stati l'assessore Francesco Giambrone, Eliana Calandra, direttore Archivio Storico Comunale, Adele Mormino, direttore regionale per la progettazione e il Restauro, Stefania Milioto, presidente del Corso di laurea in Conservazione dei Beni culturali, Aldo Sparti, sovrintendente archivistica di Palermo. L'esposizione rientra nel programma delle "Giornate Europee del Patrimonio". Lungo il percorso della location di via Maqueda, schegge di memoria. Dice Eliana Calandra: «Abbiamo voluto individuare nei fermenti sociali, nei tumulti, nelle rivolte che in età aragonese si susseguono in città, un leit-motiv importante di questa documentazione. Nella quale tanta parte è riservata a remissioni di delitti, indulti, perdoni, elargizione di premi per i fedeli e di punizioni per i ribelli». Tra i documenti esposti, la famosa pergamena del 1397 dove «Martino il Vecchio re d'Aragona, Martino il Giovane re di Sicilia e la regina Maria, approvano i capitoli loro presentati dagli ambasciatori della città di Palermo, in cui si chiedeva per conto dell'Universitas: che fosse perdonato all'Universitas di Palermo e Monreale ogni delitto di qualunque grado, compreso il crimine di lesa maestà, concedendo loro la salvezza ed il mantenimento del possesso di tutti i beni". Importante anche il privilegio del re Alfonso V 'Il Magnanimo', re d'Aragona e di Sicilia (28 febbraio 1452), con il quale conferma quanto concordato nell'atto stipulato dal notaio Nicola de Aprea, tra il nobile Giovanni de Carastono e l'Universitas, circa la concessione, in enfiteusi, di un trappeto di cannamele, vicino al Papireto di proprietà di Giovanni, dove l'Universitas, dietro pagamento di un censo annuo, può sistemare il macello degli animali, fuori dal centro abitato. Nel 1344 il notaio Bartholomeo de Bononia E' un labirinto archivistico la location di via Maqueda. «I nostri documenti - afferma Eliana Calandra - trattano, per cenni o in maniera indiretta e 'trasversale', diversi temi connessi alla gestione politico-amministrativa della città». Vincenzo Prestigiacomo 30092012
SICILIA - Il Tabulario dell'Archivio storico comunale
La mostra "Il Tabulario dell'Archivio Storico Comunale di Palermo. Restauro conservativo e manutenzione programmata" è stata inaugurata a Palermo. Il progetto espositivo rientra nel programma delle "Giornate Europee del Patrimonio". La mostra presenta quarantacinque pergamene fantastiche che trattano temi connessi alla gestione politico-amministrativa della città.
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