IL COMUNE vuole realizzare nel parco di 4 ettari, opera degli anni '30 di Raffaele De Vico, un parcheggio interrato per 184 box auto su tre piani. Insomma una cubatura di circa 26mila metri cubi. «Sono stati già tagliati 13 alberi e altri 27 scompariranno. Sarà alterato fortemente l'attuale assetto del terreno», lancia l'allarme Italia Nostra. Tutto questo in un parco tutelato dal codice dei Beni culturali e del Paesaggio. «Perché non si è opposta la sovrintendenza comunale, che per prima doveva dare il suo parere? Risulterebbe che la soprintendenza statale aveva in un primo tempo negato il nulla osta, poi nonostante il progetto non sia stato di fatto modificato, ha dato il via libera. Come mai domanda l'associazione ambientalista Non è possibile che si continuino a permettere nei parchi pubblici e nelle ville storiche questi progetti invasivi che ne compromettono i valori storici e paesaggistici». Dice stop al progetto anche il consigliere del municipio II, Massimo Inches: «Questa amministrazione comunale è riuscita molto bene a scontentare tanti cittadini, favorendo i costruttori di costosi box, riservati a pochi privilegiati».
LAZIO - L'appello di Italia Nostra "Salviamo il Parco Nemorense dal progetto del parking"
IL COMUNE vuole realizzare nel parco di 4 ettari, opera degli anni '30 di Raffaele De Vico, un parcheggio interrato per 184 box auto su tre piani. Insomma una cubatura di circa 26mila metri cubi. Sono stati già tagliati 13 alberi e altri 27 scompariranno. Sarà alterato fortemente l'attuale assetto del terreno, lancia l'allarme Italia Nostra. Tutto questo in un parco tutelato dal codice dei Beni culturali e del Paesaggio. Perché non si è opposta la sovrintendenza comunale, che per prima doveva dare il suo parere? Risulterebbe che la soprintendenza statale aveva in un primo tempo negato il nulla osta, poi nonostante il progetto non sia stato di fatto modificato, ha dato il via libera. Come mai domanda l'associazione ambientalista Non è possibile che si continuino a permettere nei parchi pubblici e nelle ville storiche questi progetti invasivi che ne compromettono i valori storici e paesaggistici. Dice stop al progetto anche il consigliere del municipio II, Massimo Inches: Questa amministrazione comunale è riuscita molto bene a scontentare tanti cittadini, favorendo i costruttori di costosi box, riservati a pochi privilegiati.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo