Quanto sia urgente, ansiogeno e pressante per chi opera nel settore dei beni culturali il problema della salvaguardia fisica delle opere d'arte custodite in musei, chiese e edifici storici lo dimostra il florilegio di episodi catastrofici rievocati nell'articolo qui accanto. Vandalismi, furti e pericoli d'ogni sorta sono purtroppo realtà costanti, ed è quindi naturale che i professionisti della tutela (funzionar! di soprintendenza, direttori di musei, forze dell'ordine, docenti, aziende che producono sicurezza, assicuratori, ecc.) avvertano la necessità di riunirsi periodicamente per confrontare problemi e concordare strategie. Domattina a Roma, nella sede di Associazione Civita (piazza Venezia 11, ore 9,30) si terrà una tavola rotonda dal titolo tavola «II patrimonio perduto. La cultura della sicurezza: strumenti e servizi per la protezione dei beni artistici» organizzato da Civita e Axa Art. Introdotti da Gianfranco Imperatori (segretario generale di Civita), i relatori invitati divideranno il tema in tre momenti: il primo definito «Lo scenario», illustrerà lo stato dell'arte. Roberto Cecchi (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e Giuseppe Calabi (Presidente CBM Partners) parleranno degli strumenti normativi a favore della tutela, mentre il generale Ugo Zottin (Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale) relazionerà sulle procedure della difesa attiva. II secondo momento, definito «La strategia della collaborazione», metterà in luce la necessità di relazionare le diverse competenze, sia tecniche (ne parla Antonia Rec-chia, direzione Tecnologia Ministero dei Beni e Attività), che investigative (Marco Contini, Presidente Consulcon), che assicurative (Michele Messina dell'Ania). E terzo momento sarà infine dedicato alla presentazione di strumenti di prevenzione innovativi, i cosiddetti «sistemi di controllo de) rischio»: sono l'«Art Loss Registra» (database internazionale delle opere d'arte trafugate presentato da Julien Radcliffe), l'«Object ID system» (standard di inventariazione degli oggetti d'arte spiegato da Roberto Bargnani di Axa Art) e l'«Art Risk Rating» (programma internazionale realizzato in ambito assicurativo per l'analisi del grado complessivo di rischiosità dei siti museali, illustrato da Adalberto Biasotti). Conclude l'incontro Claudio Strinati (soprintendente Polo Museale di Roma) con una testimonianza su un caso reale. Informazioni: tel. 06692050220.
Convegno a Roma su arte e sicurezza
Una tavola rotonda è stata organizzata a Roma per discutere la sicurezza dei beni culturali. L'evento è stato promosso da Civita e Axa Art e ha visto la partecipazione di vari esperti, tra cui il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Presidente del CBM Partners. I relatori hanno discusso degli strumenti normativi per la tutela, della strategia della collaborazione tra competenze diverse e della presentazione di strumenti di prevenzione innovativi, come il database internazionale delle opere d'arte trafugate e il programma assicurativo per l'analisi del grado complessivo di rischiosità dei siti museali.
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