Incentivi alla mobilità degli operatori, festival e cooperazione. Incentivare la mobilità transnazionale degli operatori in campo culturale, sostenere la circolazione transnazionale di opere e beni artistici e culturali, promuovere il dialogo interculturale. Questi sono gli obiettivi del Programma comunitario cultura 2007-2013, il cui bando da 60 milioni di euro è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 settembre 2012. Il Programma è accessibile a tutte le categorie di operatori culturali nella misura in cui le organizzazioni coinvolte esercitino delle attività culturali senza scopo di lucro. I candidati ammissibili devono essere enti pubblici o privati dotati di personalità giuridica e la cui attività principale è incentrata nel settore della cultura, nonché avere la propria sede sociale in uno dei paesi partecipanti al programma, tra cui l'Italia. Sostegno di progetti di cooperazione culturale. Il bando concede un sostegno agli organismi culturali per progetti di cooperazione transnazionale e di ideazione e sviluppo di attività culturali e artistiche. L'idea principale di questa misura è di incoraggiare enti, quali teatri, musei, associazioni professionali, centri di ricerca, università, istituti culturali e autorità pubbliche, provenienti da paesi diversi fra quelli ammessi al programma, al fine di accrescere la cooperazione fra diversi settori e ampliare il loro campo d'azione culturale e artistico oltre i confini nazionali. Relativamente ai progetti di cooperazione pluriennale, il bando prevede un contributo da un minimo di 200 mila euro a un massimo di 500 mila euro per anno; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50 dei costi ammissibili totali. La sovvenzione è finalizzata a sostenere o a estendere la portata geografica di un progetto, garantendone la sostenibilità al di la della durata del finanziamento. Per quanto riguarda i progetti di cooperazione di durata massima biennale, gli importi disponibili vanno da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 200 mila euro; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50 dei costi ammissibili totali. Infine, i progetti di cooperazione con paesi terzi, devono coinvolgere non meno di tre operatori culturali, provenienti da minimo. tre paesi partecipanti al programma, garantire una cooperazione culturale con almeno un'organizzazione del paese terzo selezionato e prevedere attività culturali nello stesso. Gli importi disponibili vanno da 50 mila euro a 200 mila euro; il sostegno comunitario può coprire solo fino al 50 dei costi ammissibili totali. Sostegno a festival culturali europei. Il fine di questa misura è il sostegno ai festival che abbiano una dimensione europea e che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi specifici del programma, ossia la mobilità dei professionisti, la circolazione di opere e il dialogo interculturale. L'importo massimo della sovvenzione è di 100 mila curo, che rappresenta un massimo del 60 dei costi ammissibili. Il sostegno può essere garantito per una edizione del festival. Progetti di cooperazione tra organizzazioni coinvolte in analisi delle politiche culturali. Il bando finanzia progetti di cooperazione tra organizzazioni pubbliche o private quali dipartimenti culturali di autorità nazionali, regionali o locali, osservatori culturali o fondazioni, dipartimenti di università specializzate nell'ambito culturale, organizzazioni professionali e reti. Tali soggetti devono possedere esperienza pratica e diretta nell'analisi, valutazione o valutazione d'impatto delle politiche culturali a livello locale, regionale, nazionale eo europeo. Le azioni devono coinvolgere un minimo di tre organizzazioni legalmente costituite in almeno tre paesi partecipanti al programma. L'importo massimo della sovvenzione è di 120 mila euro all'anno, che rappresenta un massimo del 60 dei costi ammissibili.