L'ITALIA tesoro d'Europa. È lo spirito della XXI edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, organizzate dal Ministero dei Beni Culturali, al via anche in Liguria per tutta la fine della settimana. Due giorni per rilanciare il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio con mostre, conferenze e concerti in molti casi gratuiti, negli altri a prezzo scontato. Un'occasione per visitare musei e palazzi storici, spesso tesori sconosciuti non soltanto per i turisti ma anche per gli stessi genovesi che quotidianamente tirano dritto, senza trovare il tempo di visitarli. Protagonista della manifestazione nel capoluogo ligure sarà Galeazzo Alessi. A cinquecento anni dalla sua nascita l'architetto perugino verrà celebrato anche a Genova: in ricordo del suo lavoro restano la Basilica di Santa Maria Assunta di Carignano e dimore in via Garibaldi. Proprio in memoria dell'architetto anche i Palazzi di Strada Nuova, decretati patrimonio dell'umanità Unesco, saranno aperti eccezionalmente per tutta la giornata di sabato con ingresso gratuito e domenica a biglietto ridotto (per informazioni Bookshop dei Musei di Strada Nuova 0102759185 e www.museidigenova.it). A Villa Cambiaso si svolgerà la conferenza "Il costruito di villa ai tempi dell'Alessi. Villa Giustiniani Cambiaso da modello abitativo a sede universitaria" (domani alle 16.30). Nel museo dell'Accademia Ligustica, inoltre, sarà allestita la mostra Galeazzo Alessi a Genova: un modello in Accademia tra passato e presente, una selezione di video e fotografie realizzate dagli studenti dell'accademia, in memoria dell'architetto. Spazio anche al ricordo del collezionista genovese Giacomo Durazzo, appassionato di musica e arti figurative, diventato già da giovanissimo direttore dei teatri viennesi. Nelle giornate del patrimonio si potrà visitare gratuitamente Giacomo Durazzo: Teatro musica e collezionismo tra Genova, Parigi, Vienna e Venezia, la mostra curata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria. Per scoprire quali sono le centocinquanta le iniziative in programma da ponente a levante basta un semplice click sul sito del ministero (www.beniculturali.it) dove sono caricati tutti gli eventi dei prossimi due giorni. «È un'occasione straordinaria per rilanciare le potenzialità artistiche del territorio, specialmente in un momento in cui la cultura subisce continui tagli - sottolinea Andrea Muzzi, direttore della Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici della Liguria - La rete è diventati uno strumento indispensabile per promuovere queste due giornate che nel corso degli anni si sono trasformate in un nuovo elemento per facilitare, anche in Liguria, il processo di globalizzazione».