Faccia a faccia ieri mattina a Palazzo del Carmine tra gli amministratori comunali e i rappresentanti di Anas (gli ingegneri Munone e Belfiore) e del contraente generale "Empedocle 2" (l'ing. Liti). Oggetto dell'incontro, il già programmato incontro per valutare le "opere di compensazione" a favore della città di Caltanissetta da realizzare nel contesto dei lavori di ammodernamento della strada statale "640". La riunione era stata programmata da tempo, anche perché il Comune di Caltanissetta già all'inizio di quest'anno ha costituito un "tavolo tecnico" per seguire da vicino l'evolversi della situazione con particolare riferimento ai benefici che la città di Caltanissetta potrà avere dal "raddoppio" della Agrigento-Caltanissetta e soprattutto per evitare che la città venga isolata rispetto al nuovo percorso che, come è noto, prevede una lunga galleria (di 4,2 km.) sotto la collina Sant'Elia. Alla presenza pure del presidente del Consiglio comunale Calogero Zummo, il sindaco Michele Campisi e l'assessore Andrea Milazzo, affiancati dal dirigente dell'Ufficio tecnico comunale Armando Amico e dal responsabile della Posizione Organizzativa "Pianificazione del territorio" Alessio Bellomo hanno innanzi tutto chiesto notizie sulla sospensione dei lavori decretata già da oltre una settimana. I rappresentanti dell'Anas hanno ribadito che si tratta di uno stop temporaneo, legato al trasferimento di fondi da parte dello Stato. Per quanto riguarda le "opere di compensazione", è stato ribadito che l'Anas ha sviluppato il progetto esecutivo sulla base dell'approvazione della delibera Cipe del 26 giugno 2009, recependo le prescrizioni in esso contenute. Il sindaco Campisi e l'assessore Milazzo hanno ribadito le richieste già a suo tempo avanzate e che, in particolare, sono: la realizzazione di una bretella di collegamento con il "polo turistico" (costituito dalla zona archeologica di Sabucina, il parco minerario di Trabonella e Gessolungo, la riserva naturale orientata dell'Imera comprendente anche il villaggio Santa Barbara) tramite i "relitti" della attuale "bretella" e la viabilità provinciale esistente; la ridefinizione della rotatoria di accesso del traffico veicolare proveniente da Caltanissetta per l'immissione nello svincolo di Caltanissetta sud per migliorare le condizioni di deflusso e di sicurezza; il concentramento del flusso in entrata della zona occidentale della Sicilia allo svincolo sud che comporterà, inevitabilmente, la necessità del potenziamento degli assi di penetrazione alla città (per cui si chiede l'adeguamento dell'attuale svincolo di interconnessione alla strada provinciale 5 per il collegamento con la zona di Pian del lago e la zona sud della città e il potenziamento della viabilità di raccordo verso il centro della città tramite la strada vicinale Pinzelli sino alla contrada Balate e verso la via Due Fontane); la realizzazione di un collegamento alla città tramite il potenziamento della strada statale 122 bis sino a contrada San Giuliano e da qui sino all'innesto con la "640" all'imbocco della galleria Sant'Elia, utilizzando tratti di viabilità urbana già previsti nel Prg. La riunione è stata aggiornata al prossimo mese di novembre, con l'impegno di entrare nei particolari di ciascuna opera richiesta dal Comune di Caltanissetta. 27092012
SICILIA - Trattative sulle "opere di compensazione"
Ieri mattina, a Palazzo del Carmine, si è svolto un incontro tra gli amministratori comunali e i rappresentanti di Anas (ing. Munone e Belfiore) e del contraente generale "Empedocle 2" (ing. Liti). L'obiettivo dell'incontro era valutare le "opere di compensazione" per il progetto di ammodernamento della strada statale "640". Il Comune di Caltanissetta aveva già costituito un "tavolo tecnico" per seguire la situazione. Il sindaco Michele Campisi e l'assessore Andrea Milazzo hanno chiesto notizie sulla sospensione dei lavori e hanno ribadito le richieste per le "opere di compensazione".
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