II ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani ha ribadito lo stop al progetto del Tare hi tetto giapponese Isozaki per costruire una pensilina di fronte all'uscita della galleria degli Uffizi. La decisione irrevocabile del ministero è stata confermata personalmente a Lucca durante l'evento di forte richiamo per la presentazione ufficiale del progetto «ccademia Giacomo Puccini» col coinvolgimento del presidente del Senato Marcello Pera e del ministro per l'innovazione e le tecnologie Lucio Stanca. Urbani si è scusato di essere ancora influenzato e di avere adottato una specie di «scafandro» di vesti contro il freddo intenso che ieri anche a Lucca si è fatto particolarmente sentire. Ha quindi presentato il nuovo soprintendente di Lucca, Massa Carrara Luigi Ficacci ed era accompagnato da Antonio Paolucci. Sull'ormai famosa pensilina Urbani è stato chiaro. «Non abbiamo bloccato il progetto di Isozaki per ragioni soggettive ha sottolineato il ministro ma per un obbligo doveroso di conservazione di ciò che è stato trovato nel corso degli scavi fatti in piazza Castellani, e cioè antiche mura del periodo della Firenze medievale». «Abbiamo fatto altri studi e ricerche ha aggiunto il ministro e abbiamo rinvenuto un percorso medievale molto interessante che si estende fino all'Arno, la conservazione poi riguarderà l'intere percorso. Per questo abbiamo invitato l'architetto Isozaki a vedere di che si tratti, gradiremmo molto una collaborazione di qualche tipo con lui e mi sembra giusto mantenere un rapporto di civile collaborazione e vedere se è possibile trovare l'occasione per una fattiva e concreta operatività». Una mano tesa quindi all'architetto giapponese. Urbani ha aggiunto poi che alla Soprintendenza spetta solo il compito conservativo, mentre la sistemazione di piazza Castellani dal punto di vista urbanistico spetta al Comune. Il ministro è stato deciso a rispondere anche a domande successive dei cronisti: non si torna indietro sulla linea di "cancellazione del progetto di Isozaki. Su questo è stato categorico. Poi in fretta Urbani ha raggiunto l'auto blu per arrivare velocemente all'aeoroporto di Pisa dove l'attendeva un volo per Roma.