«Puccini è una risorsa di Lucca, e Lucca certamente si può avvalere di Puccini». Lo ha dichiarato il presidente del Senato Marcello Pera, intervenuto alla cerimonia di presentazione del progetto «ccademia universale Giacomo Puccini», ovvero l'informatizzazione e la messa in rete di tutti i documenti relativi alla prima parte (1858- '91) del grande compositore, quelli della sua formazione musicale. Alla cerimonia hanno partecipato il ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani che ha ufficializzato la nascita della nuova soprintendenza competente per Lucca, Massa e Carrara con sede nell'ex stabile della Manifattura Tabacchi, e il ministro per l'Innovazione Tecnologica Lucio Stanca che ha annunciato la nascita a Lucca della prima city television italiana in digitale terrestre. All'incontro era presente anche il sindaco di Lucca Pietro Fazzi. «L'occasione - ha detto il presidente del Senato Marcello Pera - è importante sia dal punto di vista culturale, perché si celebra per i prossimi anni un grande genio della musica italiana, sia perché questo naturalmente favorisce anche lo sviluppo del territori Il nuovo progetto, che proseguirà con i periodi successivi dell'attività di Puccini, è il primo a far parte della nuova Biblioteca Digitale Italia: un progetto che, attraverso la creazione di un portale unico, permetterà l'accesso in rete a tutte le 2.200 biblioteche nazionali, e ad un catalogo di 15 milioni di titoli. All'interno della Biblioteca Digitale si collocherà un'iniziativa, denominata «Rete della musica italiana» che riguarderà il trattamento di documenti musicali in formato digitale. «È una ricchezza incredibile - ha proseguito Pera - quella di avere a disposizione un materiale inestimabile, che altrimenti sarebbe disperso in molti luoghi, e poterlo consultare con rapidità. Ma se Lucca fa rivivere Puccini, Puccini fa rivivere Lucca a suo modo, perché la fa conoscere, la fa apprezzare, la riporta alla sua vocazione di città europea». -------------------------------- Pera: «Lucca fa rivivere Puccini» «Con questa iniziativa Lucca fa rivivere Puccini, lo riporta dove è nato, dove ha mosso i primi passi, fatto i suoi studi, prime di partire per diventare uno de grandi della musica di tutti tempi». Così il Presidente del Senato Marcello Pera ha commentato il progetto "ccademia universale Giacomo Pucci ai" che è stato illustrato ieri i Lucca nell'auditorium di Sai Romano, presenti anche i ministri Giuliano Urbani e Lucio Stanca. Il progetto, basato sulle convenzione stipulata tra il Ministero per i Beni Culturali t l'Istituto musicale Luigi Boccherini di Lucca, prevede la ca-talogazione, la digitalizzazione e la messa in rete del patrimonio musicale autografo relative agli anni della formazione de grande musicista lucchese, fino ai successi iniziali (1858-1891). Oggetto di digitalizzazione saranno i documenti provenienti dalla Biblioteca Statale li Lucca, dall'Archivio di Stato, dalla biblioteca del Boccherini, dal Museo della casa natale Giacomo Puccini e dalla Casa Museo di Celle. «È una ricchezza incredibile - ha continuato i] presidente del Senato - quella di avere a disposizione un materiale inestimabile, che altrimenti sarebbe disperso in molti luoghi, e poterlo consultare con rapidità, poterci studiare, vedere come Puccini svolgeva la sua attività, come divenne un genio. Ma se Lucca fa rivivere Puccini, Puccini fa rivivere Lucca. Perché se si leggono le sue lettere, la sua biografia, ci si rende conto che lui è "incatenato" a Lucca, con le catene di Piazza S. Michele, che qui ha le sue radici, ma d'altro canto, come l'angelo che sta sopra la chiesa, vola e lascia Lucca e spazia in tutto il mondo. Puccini fa rivivere Lucca a suo modo, perché la fa conoscere, la fa apprezzare, la riporta alla sua vocazione di città europea». Con questa iniziativa - ha proseguito Pera - e con quella del Comitato Nazionale per le celebrazioni Pucciniane, non facciamo solo un operazione culturale, ma ci proponiamo anche di valorizzare i luoghi ove visse ed operò. Per fare questo - ha concluso la seconda carica dello Stato - dobbiamo superare la tentazione delle piccole divisioni locali, politiche e personali che impediscono a questa città di cogliere le grandi occasioni che si presentano. Se si vuole bene a Lucca quanto ne voleva Puccini, la strada è segnata: enti pubblici, fondazioni, associazioni, privati devono comprendere che questa città ha in mano le redini per guidare il proprio sviluppo e che si trova di fronte ad una sfida importante». Precedentemente il ministro per l'innovazione e la tecnologia Lucio Stanca aveva illustrato le caratteristiche del progetto, che è stato finanziato dal Comitato dei Ministri per la Società d'informazione (CMSI) e prevede un investimento economico di 280.000 euro per circa un anno di lavoro, termine entro il quale è prevista la presentazione al pubblico dei risultati. «Lo sviluppo della Società dell'informazione - ha detto Stanca - è una priorità del governo, che si è impegnato a condurre il paese in una posizione di leadership nell'era digitale». Il ministro ha anche colto l'occasione per annunciare che il suo ministero ha giudicato il progetto di tv digitale posto in essere dal comune di Lucca meritevole di un contributo di 250.000 euro. A sua volta il ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani è intervenuto per annunciare ufficialmente la creazione di una nuova Soprintendenza competente per Lucca, Massa e Carrara, che avrà sede a Lucca «in un immobile di grande prestigio: lo storico edificio già sede della Manifattura Tabacchi». Davvero una giornata storica quella di ieri per la città toscana, come non ha mancato di far rilevare il sindaco Pietro Fazzi, che ha sottolineato come la centralità della cultura sia stata una delle linee guida della sua amministrazione: «Lucca non è mai stata così bella. Quello che ci fa essere qui oggi è uno spirito rinnovato che è nato e cresciuto all'interno della nostra città, quando uno di noi, Marcello Pera è divenuto protagonista delle istituzioni del nostro Paese». La manifestazione si è conclusa con un concerto di musiche pucciniane, tratte da «Manon Lescaut», «Boheme», «Tosca», «Turandot» e «Madama Butterfly» introdotto dall'attore Michele Placido. Nel corso della giornata il Comune di Viareggio e la Fondazione Festival Puccini hanno proposto la nascita di una Fondazione unica che comprenda al suo interno le diverse istituzioni che fino ad ora hanno operato nel nome di Puccini.
LUCCA - Pera: Puccini, grande risorsa per Lucca - Anche Urbani e Stanca per la biblioteca on line
Il presidente del Senato Marcello Pera ha dichiarato che Lucca si può avvalere di Puccini. Il progetto "ccademia universale Giacomo Puccini" prevede la catalogazione, la digitalizzazione e la messa in rete del patrimonio musicale autografo di Puccini, fino ai successi iniziali (1858-1891). Il progetto è stato finanziato dal Comitato dei Ministri per la Società d'informazione (CMSI) e prevede un investimento economico di 280.000 euro per circa un anno di lavoro. Il ministro per l'Innovazione Tecnologica Lucio Stanca ha annunciato la nascita a Lucca della prima city television italiana in digitale terrestre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo