ASTI. Nuovi fondi per i borghi storici e un progetto per censire e riqualificare i muri di contenimento a forte impatto paesaggistico. L'obiettivo, per Provincia e Comuni di Langhe Monferrato e Roero, è la candidatura Unesco. Nove i siti di eccezionale valore indicati, all'interno dei territori coltivati con i vitigni autoctoni delle grandi Denominazioni d'Origine, con sei «core zone»: Freisa, Barbera, Asti Spumante, Loazzolo, Moscato e «Grignolino». L'Icomos, organo tecnico per l'analisi delle candidature, a maggio ha riconosciuto il valore universale dei siti in questione. Sono stati però richiesti approfondimenti che il gruppo di lavoro (costituito da ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Piemonte, Province di Alessandria, Asti e Cuneo, Associazione Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli e Siti), sta valutando. «Nei prossimi mesi - spiega Annalisa Conti, assessore provinciale al Progetto Unesco - sarà adeguato il progetto per ripresentare la candidatura già nel 2013». Con il Bando Borghi Storici, promosso con la Regione nel 2008, a dicembre è stato sottoscritto un accordo di programma per la realizzazione di percorsi di valorizzazione a Castelletto Molina, Pino d'Asti e Portacomaro. Ieri ne è stato firmato uno uguale per Bubbio, Fontanile, Mombaruzzo e Moncucco Torinese. L'impegno economico complessivo ammonta a 663mila euro. A rafforzare i progetti c'è poi il censimento, con cui sono stati acquisiti i dati sui muri di contenimento; seguirà il bando per il concorso di idee internazionale.