Floridia. «Rilanciare il centro storico e recuperare le abitazioni in abbandono: no alla cementificazione selvaggia sulla cintura esterna della città». Questo l'intento dell'assessore ai Lavori pubblici Claudia Faraci. Ribattono gli artigiani: «Detassiamo le ristrutturazioni in centro». Di fatto l'edilizia è ferma e le richieste di progetti per edificare sull'area di lottizzazione a sud della città sono ridotte: si è creata così una sorta di città fantasma. «L'edilizia è immobile sulla nuova area (nella foto) - conferma uno dei referenti del Ciaf (Consorzio per l'insediamento artigianale), Bartolo Zappulla -. Le imprese hanno difficoltà a pagare l'Imu: non s'imbarcano nella costruzione se non sono certi di vendere. E' naturale che i progetti presentati sul Piano di lottizzazione siano pochi: è la conseguenza della congiuntura economica. Per il centro storico, invece, occorrono agevolazioni concrete, detassando le ristrutturazioni, altrimenti l'economia non riparte». L'assessorato ai Lavori pubblici punta sul centro e studia soluzioni per i privati. Intanto resta quella cittadina parallela, completa di vie, ma priva di costruzioni. «Non ci sono le finanze per edificare sull'area esterna - conferma la Faraci -. La lottizzazione ha accolto sinora solo tre concessioni, alle quali non è stato dato seguito proprio perché non ci sono i soldi per avviare le costruzioni. Impensabile, allo stato attuale, uno sviluppo della zona se il 50 di quanto edificato in altre aree è ancora invenduto. Ma è il centro storico da ripopolare. Attualmente sono numerose le case cadenti e piene di topi: è questa la vera emergenza, piuttosto che pensare a costruire sulla cintura esterna». «Inutile costruire nuove case - dice ancora la Faraci -, ma se arrivano nuove istanze non le ostacoleremo». Roberto Rubino 25092012