VIA libera al nuovo statuto del Museo Egizio che taglia il numero dei consiglieri, da nove a cinque. Il nuovo organo esecutivo sarà più snello, oltre al presidente, indicato dal ministero ai Beni Culturali, che sarà Evelina Christillin, toccherà un consigliere a testa alla Regione Piemonte, al Comune di Torino e alla Provincia di Torino. Anche la Compagnia di San Paolo nominerà un componente del cda, mentre sarà sacrificato il posto della Fondazione Crt. Ora gli enti dovranno lanciare i bandi per le nomine, la prima riunione del nuovo consiglio è prevista per ottobre, ma è probabile che slitti. (d. lon.)